Tra qualche giorno si concluderà a Milano la personale Butcher’s Shop of Life_Macelleria di Vita dell’artista Tiziana Pers, che si era aperta con la performance tenutasi il 19 aprile in Piazza Sant’Eufemia.
Il quattro aprile a Torino, a Cripta747 - l’associazione no-profit nata nel 2008 - è partito il progetto "Dieci giorni per un'arte collettiva" (che continuerà fino al 15 el mese). I partecipanti, selezionati tramite bando, sono già in contatto, si stanno sentendo, scrivendo e macinano idee. Abbiamo chiesto di che si tratta a Renato Leotta, uno dei fondatori dell'associazione.
In un contesto di ridefinizione delle politiche economiche negli ambiti delle cultura, sono sempre più frequenti i progetti indipendenti, finanziati da contributi sia pubblici che privati, retti da forme di auto-organizzaizone.
Un progetto che sfrutta spazi vuoti, che hanno esaurito la loro funzione originaria, utilizzandoli come location per l’arte e la creatività con l’obiettivo di mettere a disposizione degli artisti uno spazio flessibile.
"Quello che varia, e anzi muta in modo sostanziale rispetto all’allestimento di una normale mostra, è la cura costante e quotidiana per qualsiasi forma vivente presente nelle opere, la stessa attenzione che si ha verso se stessi e che si dovrebbe avere responsabilmente verso il mondo".
Anche se l’attenzione si sta spostando un po’ più al Nord, Berlino resta sempre la Mecca di artisti, musicisti e creativi di vario genere. A confermarlo, come ogni anno torna Transmediale, il festival che sposa arte contemporanea e cultura digitale
Revisionismo e avanguardia. Al CAM l’arte contemporanea racconta Napoli, mentre a Castel Sant’Elmo va in scena la sperimentazione elettronica. A ciascuno il suo.