Due sono i modi per risolvere l’annosa questione delle vacanze estive: il primo consiste nel passare in rassegna tutto ciò che è low cost e last minute e cercare di arrivare in tempo per i posti migliori; il secondo invece, ideale per chi crede al paradossale binomio relax e lavoro, unisce un periodo di vacanza a un momento formativo. Per esempio: avete mai pensato a un seminario di teatro o danza? Ecco alcuni spunti.
Partiamo dai festival, che oltre a essere una fucina di stimoli e conoscenze il più delle volte offrono seminari di tutto rispetto, come ad esempio il Festival di Santarcangelo (dal 9 al 18 luglio www.santarcangelofestival.com) che propone una serie di laboratori sui diversi ambiti della rappresentazione: dalla scrittura al design, dalla fotografia alla messa in scena. Munitevi di tenda: ne vale la pena. Così come per il Festival Volterrateatro che offre workshop di recitazione, danza e arti visive (dal 19 luglio al 1 agosto www.volterrateatro.it), e il Festival dei 2 Mondi di Spoleto che quest’anno ha in programma diversi incontri con Roberto Herlitzka, Pippo Delbono, Ludwik Flaszen e Anna Marchesini. Oltre a ciò, date un’occhiata al calendario della Summer School targata Paolo Grassi (chi l’ha detto che non si può andare in vacanza a Milano!): ci trovate corsi di cinema, musica e teatro (www.scuolecivichemilano.it), o ai corsi del sempreverde Living Theatre (www.livingeuropa.org) e ai seminari di danza della Compagnia Virgilio Sieni (il 10 e 11 luglio www.sienidanza.it).
I palati più raffinati invece possono sempre contare sulle proposte della londinese Complicite (www.complicite.org) o del francese Roy Hart Theatre che offre ottimi corsi estivi sull’utilizzo della voce (www.roy-hart-theatre.com).
Se poi volete proprio esagerare, non vi resta che prendere un volo per New York dove vi aspetta Meredith Monk in persona (30 luglio e 1 agosto http://meredithmonk.org).