Non fare l’alternativo, vai al festival!
“I know this ain't nothing very deep but it's good fun” cantavano i dEUS nel loro album più bello, In a bar, under the sea (mi sono sempre chiesta se centrasse qualcosa con Benni) e il pezzo si intitolava Memory of a festival. Di ciò che resta se ne potrà parlare a settembre, adesso è il momento di dare un’occhiata a cosa bolle in pentola. Sto parlando di un bel tour tra gli eventi che ogni anno attirano migliaia e migliaia di accoliti, le statistiche dicono che sia un mercato che coinvolge oltre due milioni di persone. Orsù, contribuite!
Partiamo dal Traffic Torino Free Festival (www.trafficfestival.com dal 14 al 17 luglio) che come sempre porterà a negli splendidi giardini della Venaria Reale – e quest’anno anche nell’altrettanto prestigiosa piazza Castello in Torino – una quantità disumana di persone.
Vale poi la pena di tornare a scommettere sul giovane ma promettente livornese Italia Wave Love Festival (dal 21 al 25 luglio www.italiawave.com): qualcuno di voi c’era a ballare con i Chemical Brothers? Quest’anno ci trovate gli Editors; ma non solo musica, con Facedraw 01 potrete partecipare alla realizzazione della storia scritta da Boosta e disegnata dai fumettisti di XL (Repubblica).
Ed ecco qualcosa che non tutti conoscono: lo Spirit of Woodstock di Mirapuri, un’oasi di capelloni che ogni anno organizza l’unico (forse) festival hippy come da copione, a due passi da Novara (http://www.mirapuri-enterprises.com/Spirit/Spirit.shtml/ dal 30 luglio al 8 agosto). E se siete saturi di tecnologia perché non fare un salto al Festival Internazionale della Zampogna di Scapoli (23, 24 e 25 luglio www.festivaldellazampogna.it), mentre i teatranti, i musicisti e gli artisti on the road non possono mancare al Ferrara Buskers Festival (dal 20 al 29 agosto www.ferrarabuskers.com).
In giro per l’Europa c’è ovviamente l’imbarazzo della scelta. Per esempio il Festival d’Avignon (fino al 27 luglio www.festival-avignon.com), ovvero la kermesse teatrale più importante d’Europa, ci trovate tutto il teatro di ricerca, classico, di strada, performance e di più ancora. Dalla Francia al Belgio, il passo è breve e tutti dicono che da queste parti di festival se ne intendono (non a caso sono belgi anche i dEUS di cui sopra): ci trovate il Dour Festival (dal 15v al 18 luglio www.dourfestival.be), una preview del Pukklepop (dal 19 al 21 agosto www.pukkelpop.be). Ovviamente non può mancare l’Edinburgh Fringe Festival (dal 4 al 31 agosto www.edfringe.com), il festival teatrale e performativo più grande in assoluto, più di quello d’Avignone: un mese in cui ogni angolo di Edinburgo viene trasformato in teatro ed esibizioni in ciclo continuo.
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