Tra Est e Ovest, almeno 16 minuti

Occhiello: 
a torino un nuovo pro-<br> getto della gas gallery<br> e la art & arts espone<br> i giovani artisti italiani

Si intitola Tra Est e Ovest  ed è il primo
appuntamento di una serie di scambi internazionali che vedrà
la Gas Art Gallery collaborare con alcune delle più
importanti gallerie straniere e italiane. Si inizia con la Galleria
Krinzinger di Vienna, fondata trentanni fa e con all’attivo
più di 300 mostre ospitate nei due spazi viennesi, uno nel
cuore della città, l’altro in un quartiere periferico.
La Gas Art propone una selezione degli artisti promossi dalla
Krinzinger: da Günter Brus e Rudolf Schwarkzogler, esponenti
dell’Azionismo Viennese, allo statunitense Paul McCarthy, che
dalla fine degli anni Sessanta attraverso video, installazioni e
performances tenta di incarnare e confutare i miti della
società americana a partire dagli eroi della tv per ragazzi;
dall’ucraino Oleg Kulik, che rappresenza la tendenza
dissacratoria della nuova arte post-sovietica (nelle sue
performances incarna il “cane russo”, che abbaia e
morde pubblico e critici) ai disegni ironici della tedesca Ulrike
Lienbacher; dalle fotografie ludiche e inquietanti
dell’austriaco Erwin Wurm ai murales dell’olandese Erik
van Lieshout fino alle evanescenti figure della tirolese Eva
Schlegel. Scrive Peter Weiermair nel catalogo: «Proprio
grazie alla curiosità del guardare avanti, ma anche alla sua
costanza, la galleria Krinzinger è divenuta una vera e
propria istituzione. Al di là degli artisti di successo, non
ha mai dimenticato la presentazione dei nuovi talenti. In diverse
occasioni, la scelta degli artisti da esporre è stata
affidata ad altri artisti che hanno, in tal modo, portato alla luce
e creato collegamenti. Questo vale in uguale misura per gli artisti
californiani, per i giovani russi e per la situazione
dell’arte in Inghilterra. Sul piano mediale, l’offerta
è tutt’altro che limitata e si articola in
un’ampia gamma, che va dalla pittura e dalla scultura fino al
disegno, al video e alla fotografia, percorrendo diversi Paesi. Un
programma che appare improntato a una forte sensualità e a
un costante, incessante rapporto con il corpo e la psiche: erede,
forse, di una certa cultura austriaca a cavallo tra est e
ovest». In mostra anche opere di  Chris Burden, Angela
de la Cruz, Vladimir Dubosarsky e Alexander Vinogradov, Jonathan
Meese (1971), Bjarne Melgaard, Frank Thiel e Keith Tyson (1969).
Fino al 30 ottobre.

Un gruppo di giovani artisti provenienti da tutt’Italia sono
invece i protagonisti della collettiva intitolata Almeno 16
minuti,
ospitata fino al 5 novembre dalla Galleria
Art-and-arts. I curatori sono Guido Curto e Luca Beatrice, ovvero
due dei più attivi curatori della scena torinese, che
così spiegano la filosofia della mostra: «Andy Warhol
diceva che ciascuno ha diritto a quindici minuti di
celebrità. Proponendone sedici diamo agli artisti la
possibilità, se non di diventare immortali, di avere almeno
un po’ più di tenuta. Sono tutti artisti molto
giovani, alcuni hanno già all’attivo delle mostre,
altri sono degli esordienti. Non c’è un filo
conduttore riguardo al linguaggio alle tecniche o ai materiali, ma
solo la voglia di cogliere le nuove tendenze, le nuove
vibrazioni». In mostra troviamo opere di Barbara Arosio,
Gabriele Arruzzo, Maurizio Borzì, Barbara Da Ponti,
Francesca Forcella (dipinge stanze vuote e desolate e si ha
l’impressione che siano state appena abbandonate da qualcuno
di cui si avverte ancora la presenza), Lucia Leuci (assai
interessanti i suoi autoscatti sfocati dove gioca con il corpo
ironizzando sul narcisismo di molta arte contemporanea. Vanessa
Beecroft, per esempio?), Xavier Frederic Liver, Licinia Mirabelli,
Simone Panzeri, Mario Vespasiani, Alessia Zuccarello e Anastasia
Vidmar e Soraya Tarabar, due artiste, nate in Croazia e Bosnia, che
hanno studiato all’Accademia Albertina di Torino e che
lavorano insieme, dipingendo a quattro mani e realizzando
installazioni incentrate sul tema dell’identità
femminile e del difficile dialogo tra uomini e donne.

www.gasart.it

www.art-and-arts.com