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PER IL SORRISO DI MARGHERITA

Città: 
Genova
Scadenza: 
17/10/2011
Concorso di drammaturgia ispirato alla figura di Margherita di Brabante On line il Bando con un Premio Speciale Giovani per gli autori under 35 Scadenza per la presentazione dei testi 17 ottobre 2011

E’ on line il Concorso Nazionale PER IL SORRISO DI MARGHERITA, bando per la stesura di un testo teatrale incentrato sulla figura di Margherita di Brabante e liberamente ispirato alla sua vicenda personale, storica e al gruppo scultoreo di Giovanni Pisano che la rappresenta e che è situato nel percorso del Museo di Sant’Agostino.

 

Il Comune di Genova – attraverso il Museo di Sant’Agostino e l’Ufficio Cultura e Città, in collaborazione con GAI - Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani – ha bandito infatti un concorso nazionale per la stesura di un testo teatrale riferito a questa celebre figura, in occasione del settecentesimo anniversario della morte.

 

Il bando si rivolge ad autori teatrali del territorio nazionale, che possono presentare anche lavori di gruppo, e prevede anche un Premio Speciale Giovani per autori di età compresa tra i 18 e i 35 anni alla scadenza del bando che è fissata per il 17 ottobre 2011

 

Il lavoro selezionato riceverà un premio pari a 2.000 euro e verrà rappresentato nella sera del 13 dicembre nel Museo di Sant’Agostino, nello spazio dove sono collocati i resti del monumento di Giovanni Pisano.

Il Premio Speciale Giovani riceverà un premio pari a 1.000 euro e verrà rappresentato nell’ambito della Rassegna del Comune di Genova “TEGRAS Università” o in eventuali altre manifestazioni.

 

PER IL SORRISO DI MARGHERITA vuole celebrare una ricorrenza – la morte della regina Margherita di Brabante – che, fra tutti gli eventi storici accaduti in Genova, ha certamente lasciato una grande eredità artistica. Margherita, sovrana amata dal popolo per l’animo gentile e caritatevole, venne sepolta in San Francesco di Castelletto e la sua tomba venne fatta costruire dal più grande scultore del tempo e uno dei più grandi in assoluto: Giovanni Pisano.

I resti di questo monumento, che dovette essere di spettacolare innovatività e magnificenza, si possono ammirare presso il Museo di Sant’Agostino che si fa per questo promotore dell’iniziativa. Il concorso vuole sottolineare questa eccezionale figura non soltanto come regina, ma anche come ispiratrice d’arte e come donna e sposa di un imperatore, Arrigo VII, col quale narrano le cronache esistesse un rapporto di vero affetto.

Un’ottima occasione per gli autori teatrali di mettersi alla prova con un soggetto stimolante, di divulgare la sua storia e la sua arte con un mezzo, il linguaggio teatrale, universalmente seguito e replicabile ovunque.