Siti italiani

In questa pagina trovate l'elenco dei siti di crowdfunding operativi in Italia. Si tratta di servizi fondati nel nostro paese, liberamente accessibili ai giovani artisti, sui quali – nella maggior parte dei casi – sono già state condotte con successo campagne di raccolta fondi. Per ogni piattaforma, vengono indicati link, anno di fondazione e alcuni dati informativi sulla natura del servizio, il target, i parametri economici*. Nell'elenco non compaiono le piattaforme che risultano al momento chiuse o solo parzialmente operative. Tutte le informazioni sono state raccolte direttamente nei regolamenti dei singoli siti. In caso di errori, imprecisioni, aggiornamenti nei termini di servizio o di segnalazioni di ulteriori servizi non compresi nella lista, vi invitiamo a contattarci all’indirizzo info@giovaniartisti.it. Per ulteriori informazioni sulle singole piattaforme, si invita a rivolgersi direttamente alla sezione "contatti" delle piattaforme stesse.

* Attenzione: alle commissioni trattenute dai siti di crowdfunding (che sono elencate nelle singole schede), vanno aggiunte le commissioni di transazione, dipendenti dai sistemi di pagamento scelti dalle piattaforme (uno dei più comuni è Paypal). Queste commissioni variano da servizio a servizio e sono in genere comprese tra l'1% e il 3% della cifra raccolta.

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CINEAMA

Cineama è una community legata al mondo del cinema e degli audiovisivi. La sua struttura è piuttosto articolata: non riguarda solo il “crowdfunding”, ma anche il “crowdsourcing”. Questo significa che il sito offre la possibilità di coinvolgere gli utenti Web – oltre che nel finanziamento – nelle altre tappe della produzione di un film: scrittura, riprese, distribuzione, promozione. Sul sito sono presenti anche bacheche di annunci, su cui cercare competenze tecniche o offrirsi come collaboratori.

Non trattandosi di un sito classico di crowdfunding, la presentazione e la gestazione dei progetti è molto fluida, senza particolari limiti di tempo.
Il meccanismo non è a ricompense, bensì a donazioni. Le singole donazioni non possono superare i 499€. Periodicamente, la community lancia anche concorsi legati alla produzione di progetti indipendenti (come “In Contatto”, scaduto a marzo 2013, con 30,000€ in palio per dieci progetti).
2011
Nessuna selezione dei progetti
EPPELA

Tra i punti di riferimento storici del crowdfunding in Italia, Eppela è aperto a progetti innovativi e creativi, suddivisi nelle categorie: Art & Entertainment (arti visive, cinema, comics, cortometraggio, danza, eventi, fotografia, giornalismo, media, musica, narrativa, teatro, videoarte), Lifestyle & Technology (design, food, giochi, moda, tecnologia) e Social Innovation. Possono essere proposti da privati cittadini, associazioni, ONLUS e ONG. Il limite minimo di età per lanciare una campagna è 18 anni. La piattaforma si riserva il diritto di accettare i progetti proposti in base a “criteri di credibilità, fattibilità, compatibilità con il sistema e a canoni di opportunità". 

Per le campagne, si può scegliere una durata da 15 a 40 giorni (che non può essere modificata una volta che la campagna è stata pubblicata).
Nel caso in cui un progetto abbia successo, Eppela trattiene una commissione del 5% sulla cifra raccolta. Gli obiettivi (che il sito definisce “traguardi”) sono liberi, non esistono cioè importi massimi. Una volta stabiliti, non possono essere cambiati.
2011
Innamoratidellacultura

La prima piattaforma italiana completamente dedicata alla pubblicazione di progetti di tipo culturale. Arte, design, moda, artigianato, enogastronomia, turismo e tutto quanto rientra nell'ambito del made in Italy. Proponiamo due tipi di raccolta "all or nothing" e "take it all" e offriamo un'ora di formazione gratuita per definire il progetto prima di
mandarlo online. A richiesta offriamo un servizio di consulenza che spazia dalla progettazione della campagna, ideazione e produzione dei contenuti, ideazione di campagne di comunicazione digitale (email marketing, landing page, funnel marketing).

Il meccanismo è di tipo "reward" o "donation". La fee applicata è del 7% uguale per tutti i tipi di contratto.

Durata standard 40 giorni
2014
KAPIPAL

 

Kapipal è una piattaforma generalista: si rivolge a chiunque sia alla ricerca di un finanziamento per un progetto, non necessariamente di natura artistica e/o creativa (per esempio: si possono lanciare campagne di raccolta per liste nozze, feste di compleanno, ecc. ecc.). A differenza di molti altri servizi di crowdfunding, Kapipal prevede che le sue campagne partano - di default - in modalità "privata": l'indirizzo Web viene fornito solo a chi lancia il progetto, che può decidere se mantenerlo privato, comunicarlo solo a determinate persone (per esempio per le liste nozze) o renderlo del tutto pubblico.

La durata massima di una campagna è un anno. Dopo non possono più essere raccolte donazioni, ma le campagne possono essere rilanciate.
Si può richiedere un finanziamento fino a un massimo di un milione di dollari. Al momento, il sito non impone commissioni sui progetti (neanche dopo il loro successo) e il meccanismo è a "donazione sicura": si stabilisce un obiettivo ma non è necessario raggiungerlo. Al termine della campagna, comunque, tutte le donazioni vengono versate all'autore del progetto. Non è necessario definire delle ricompense (si può anche ricevere semplicemente le donazioni economiche, come nel caso dei viaggi di nozze).
2009
Nessuna selezione dei progetti
MUSIC RAISER

La piattaforma è stata co-fondata da Giovanni Gulino (cantante dei Marta sui Tubi) e il target è rigorosamente musicale. Nel senso più ampio e vario del termine, però: si possono cercare finanziamenti per la produzione e distribuzione di album, per realizzare videoclip, per organizzare concerti o festival e per qualsiasi altro progetto che abbia a che fare con la musica. L'età minima per lanciare un progetto è 18 anni. Selezione dei progetti in base a criteri di “credibilità, coerenza, qualità, fattibilità e trasparenza”.

La durata di una campagna è da 1 a 2 mesi, non modificabile in corso d'opera. Se una campagna non raggiunge il suo obiettivo, può essere replicata (ma solo se, al primo tentativo, ha raccolto almeno il 50% della somma richiesta)
Nel caso in cui un progetto vada a buon fine, Music Raiser trattiene il 10% della cifra raccolta. E' obbligatorio definire delle ricompense (non si possono solo chiedere soldi), mentre non esistono limiti nella definizione dell'obiettivo e dei “prezzi” per le singole ricompense.
2012
PRODUZIONI DAL BASSO

Si rivolge a chiunque abbia in mente un progetto, sia “materiale che immateriale”. Tra i tags più comuni (gli attributi dei singoli progetti) ci sono ambiente, arte, cultura, danza, festival, film, fotografia, libri, musica, sociale, teatro, video. E' la prima piattaforma nata in Italia per la raccolta fondi attraverso sottoscrizioni via Web e presenta qualche differenza rispetto agli standard più comuni del crowdfunding. Per esempio, non è obbligatorio offrire ricompense in cambio delle donazioni.

La data di scadenza può essere modificata anche a progetto in corso (il budget, invece, deve rimanere quello fissato)
Non è permesso andare oltre al budget prefissato: appena viene raggiunto, il progetto è considerato finanziato. La piattaforma non percepisce alcuna percentuale e si basa sulla filosofia della “intermediazione zero”. Non gestisce nemmeno direttamente la raccolta dei soldi: se ne occupa il promotore del progetto, a cui – al termine della campagna – vengono inviati i contatti di tutti gli utenti che hanno promesso il loro sostegno.
2005
Nessuna selezione dei progetti
SHINYNOTE

 

Dalla presentazione sul sito: "Abbiamo immaginato un social network fondato su basi etiche. Lo abbiamo costruito intorno alle storie delle persone, per le persone che sanno rintracciare nel quotidiano una scintilla di positività e speranza". A differenza di altri servizi di crowdfunding, ShinyNote non si rivolge in particolare ad artisti/creativi, ma a semplici cittadini e organizzazioni non profit. L'idea è quella di raccontare la propria storia, spiegando per quale ragione andrebbe finanziata. I progetti (le storie) sono attualmente suddivise nelle categorie: salute e ricerca, emergenze, diritti umani, ambiente, arte e cultura, sport e tempo libero, protezione animali.

Non esiste data di scadenza, la campagna prosegue fino a quando non viene raccolta la cifra richiesta.
Il meccanismo è a "donazione". Non sono previste ricompense e le campagne proseguono finché le donazioni non raggiungono la cifra prefissata. A quel punto, i finanziamenti vengono versati e ShinyNote trattiene il 5% di commissione.
2011
SIAMOSOCI

SiamoSoci non è un sito di crowdfunding "tradizionale", nel senso che non si rivolge tanto alla crowd formata dal pubblico o dai fan, quanto a quella degli investitori. Sul sito si possono proporre progetti imprenditoriali e di start up, nella speranza di stuzzicare l'interesse e raccogliere il capitale necessario ad avviare l'impresa. Più che all'artista/creativo che vuole realizzare una semplice opera, il servizio può dunque essere utile a chi è interessato a sviluppare progetti più complessi e dal respiro imprenditoriale. Lo segnaliamo, perché molti dei progetti presenti nella directory - in particolare quelli della categoria "Creative Industries" - sono comunque strettamente legati al mondo dell'arte, della cultura e della creatività (spesso in una forma ibrida con le nuove tecnologie). 

Non è indicato un limite di tempo.
Per le start up e i progetti, il servizio è al momento gratuito. SiamoSoci chiede "il pagamento di una fee soltanto a fronte di eventuali servizi dedicati di consulenza o visibilità aggiuntiva rispetto alle funzionalità standard offerte dal sito, qualora ci venisse richiesto, da concordare di volta in volta con le startup secondo il tipo e l'onerosità del servizio richiesto".
2010
Nessuna selezione dei progetti
STARTEED
E' un servizio creato per ospitare “every kind of project”: le categorie segnalate (come esempio) sono arte, design, moda, videogiochi, tecnologia, Internet, eventi, ecologia. Rispetto a molte delle piattaforme concorrenti, Starteed offre anche la possibilità di vendere il proprio prodotto, al termine della campagna, attraverso la piattaforma. Esistono inoltre meccanismi di “gamification” e di valorizzazione della “influenza” che premiano i sostenitori più attivi. Per ragioni etiche, la piattaforma rifiuta progetti legati all'alcool, alla cosmesi, ai prodotti per bambini, alle droghe, ad armi o pornografia.
Le campagne possono durate al massimo 90 giorni.
Starteed trattiene il 5% di commissione sulla cifra raccolta dai progetti completati con successo. Se si decide di vendere i prodotti sulla piattaforma, la commissione di vendita è del 10%. Il traguardo massimo che si può chiedere per un progetto è fissato in 250.000€.
2011