Emanuele Aldrovandi

Emanuele Aldrovandi

  • CINEMA
  • SCRITTURA
  • TEATRO

Nato a: Reggio Emilia

Vive a: Reggio Emilia - Reggio nell'Emilia

Età: 34

Sito internet: http://www.emanuelealdrovandi.com

Curriculum Vitae

Biografia

Emanuele Aldrovandi (Reggio Emilia, 1985) è un autore teatrale, scenegiatore e regista italiano. Ha vinto vari premi fra cui il Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli, il Premio Nazionale Luigi Pirandello e il Premio Hystrio.

Biografia completa
Ha vinto vari premi fra cui il Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli, il Premio Nazionale Luigi Pirandello e il Premio Hystrio. I suoi testi sono stati messi in scena nei principali teatri italiani e sono stati tradotti e pubblicati in inglese, francese, tedesco, spagnolo, catalano, polacco, ceco e sloveno. Dopo la laurea triennale in Filosofia a Parma e la laurea specialistica in Lettere a Bologna, dal 2009 al 2012 si forma come autore teatrale all’Accademia d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano.Nel 2012 inizia a collaborare con il Centro Teatrale MaMiMò di Reggio Emilia, lavorando a varie produzioni della compagnia, dirette da Marco Maccieri. Nello stesso anno vince il Premio Nazionale Luigi Pirandello con Felicità e riceve la segnalazione al Premio Hystrio con Funziona meglio l’odio. Nel 2013 vince il più importante riconoscimento nazionale per la nuova drammaturgia, il Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli, con Homicide House, che debutta l’anno successivo al Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria e viene messo in scena nelle stagioni seguenti in numerosi teatri italiani. Nello stesso anno vince anche il Premio Fersen con Il generale. Nel 2015 con Farfalle vince il Premio Hystrio, con Felicità il Premio Mario Giusti del Teatro Stabile di Catania, con Il generale viene selezionato dal bando “Racconti di guerra e di pace” del Teatro Stabile del Veneto e con Scusate se non siamo morti in mare è finalista al Premio Riccione e al Premio Scenario, il testo viene poi presentato in anteprima a Barcellona al Festival PIIGS e debutta in Italia con la regia di Pablo Solari. Con Qualcosa a cui pensare, prodotto dalla compagnia Chronos3, vince il bando NEXT della Regione Lombardia e lo spettacolo viene messo in scena, fra gli altri, al Piccolo Teatro di Milano. Scrive inoltre dei brevi testi per l’evento Musei a Cielo aperto organizzato a Milano in occasione dell’EXPO. Nel 2016 inizia a collaborare con ERT – Emilia Romagna Teatro Nazionale, scrivendo il testo Allarmi!, che arriva finalista al Premio Testori e debutta al Festival Internazionale VIE, diretto da Davide Sacco. Nello stesso anno lavora con l’Opera di Pechino a un progetto sull’Otello di Shakespeare, traduce in italiano il testo Trainspotting per il Festival Quartieri dell’Arte e vince il Mario Fratti Award con Farfalle, che viene presentato in inglese all’Istituto Italiano di cultura di New York. Nel frattempo viene selezionato fra gli autori italiani del progetto Fabulamundi Playwriting Project e i suoi testi iniziano a essere tradotti e pubblicati in vari paesi europei. Nel 2017 collabora con la Compagnia ATIR, scrivendo il monologo Isabel Green, interpretato da Maria Pilar Perez Aspa e diretto da Serena Sinigaglia. Cura la versione scenica di Tamburi nella notte di Bertolt Brecht per il Teatro Filodrammatici di Milano, per la regia di Francesco Frongia, e continua a lavorare con ERT, occupandosi di progetti site-specific e adattamenti. Il generale debutta al Teatro di Rifredi con la regia di Ciro Masella e alla Sala Beckett di Barcellona presenta in anteprima un estratto di Assocerò sempre la tua faccia alle cose che esplodono, diretto da Ferran Dordal Lalueza. Nel 2018 inizia a collaborare con il Teatro Elfo Puccini di Milano, scrivendo il testo Robert e Patti, diretto da Francesco Frongia con protagonista Ida Marinelli, e traducendo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Simon Stephens, per la regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani. Con Nessuna pietà per l’arbitro, messo in scena dalla compagnia MaMiMò, è finalista al Premio In-Box. Nello stesso anno cura l’ideazione e la realizzazione della mostra multimediale Rossini Experience ai Musei Civici di Pesaro e inizia a lavorare come sceneggiatore e regista, scrivendo e dirigendo due cortometraggi. Nel frattempo viene invitato a vari festival internazionali, fra cui il Festival Universcénes di Tolosa, l’Europa Theatertreffen di Stoccarda e la Mousson d’été, dove Scusate se non siamo morti in mare viene messo in scena in francese con la regia di Ivica Buljan. Nel 2019 Farfalle debutta a New York al The Tank Theater con la regia di Jay Stern e Allarmi! viene messo in scena in Slovenia allo Slovensko Ljudsko Gledališče di Celje. Nello stesso anno, insieme a Jessica Montanari scrive Amici per la pelle, primo testo dedicato al teatro ragazzi che viene prodotto dal Teatro del Buratto e da ATIR, con la regia di Renata Coluccini. Nello stesso anno crea l’Associazione Teatrale Autori Vivi, nata con l’obiettivo di mettere la drammaturgia contemporanea al centro del processo di produzione teatrale. Da tempo affianca al lavoro di autore anche quello di insegnante di scrittura, conducendo vari laboratori in Italia e all’estero. Dal 2018 tiene un corso di drammaturgia all’Accademia d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano.