Autofocus 9

Il premio Autofocus

9 anni di arte emergente a Torino, dall’Italia e dall’Europa




Un concorso d’arte ideato per premiare la ricerca dei giovani artisti esordienti, per sostenerele pratiche più dinamiche del panorama artistico giovane italiano ed europeo e offrire loroun’occasione di confronto e visibilità. Autofocus è il premio nato nel 2009 che, proprio come la messa a fuoco della macchina fotografica, vuole inquadrare con nitidezza l’universo contenuto nello sguardo dell’artista, per raccogliere il racconto sulla sua dimensione soggettiva, il suo mondo, la sua visione.

Il premio è promosso dal marchio di occhiali torinese VANNI: un’opportunità per tenere vivo evibrante il legame con la creatività contemporanea. Un interesse per l’arte genuino e non unostratagemma inventato come leva di marketing, piuttosto un modo di pensare la creatività come lo spazio di libertà nel quale si muovono, con modalità e pratiche diverse, l’ispirazionemirata alla creazione di un oggetto di design e quella che troverà realizzazione in un’opera d’arte.

Oggi alla nona edizione, Autofocus, destinato a giovani artisti e creativi di talento, è un concorso internazionale ed è promosso in collaborazione e con il patrocinio del GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani. Dal 2015 il concorso affianca al tradizionale premio per il progetto espositivo una sezione performativa, una sezione video e una fotografica e quindi assegna quattro premi distinti, destinati a quattro artisti differenti. Una scelta maturata con lo scopo di offrire spazio a ogni tipologia di espressione artistica, un’opportunità per i giovani candidati di raccontare il proprio percorso di artista o designer senza preclusione alcuna di linguaggio. Il progetto vincitore per la fotografia verrà presentato in un secondo tempo, con una mostra personale dell’artista vincitore a maggio 2018, in concomitanza con il Salone del Libro.

La nona edizione ha assegnato un premio a 3 artiste italiane e internazionali dal promettente curriculum artistico, che hanno presentato progetti coerenti e una significativa espressione del proprio percorso artistico. A Negar Shariaty (Teheran, Iran, 1989, attualmente residente a Torino) va il premio progetto espositivo. La sua mostra personale sarà presentata al project space di Autofocus/VANNI occhiali a Torino, in Piazza Carlina, a partire dal 4 novembre 2017. Camilla Soave (Torino, 1990) e Beatriz Bizarro (Porto, Portogallo, 1994) sono le vincitrici del premio performance, assegnato in collaborazione con Nesxt: la loro nuova performance debutterà nel suggestivo scenario di piazza Carlina a Torino il 4 novembre (alle ore 19), in concomitanza con il vernissage della mostra di Negar Shariaty. Anche Muge Yildiz (Istanbul, 1983), vincitrice della sezione “video” presenterà, sempre la stessa sera al project space di VANNI, una personale con una selezione dei suoi video.
In allegato il comunicato stampa con i risultati dell'edizione 2017.

Il progetto espositivo vincitore riceverà un premio d’acquisto, mentre la performance sarà sostenuta con un contributo alla realizzazione. La descrizione dei 4 progetti vincitori troverà spazio in una pubblicazione dedicata alla corrente edizione del premio, con corredo di immagini, testo critico e nota biografica sugli artisti.

I vincitori e le menzioni speciali delle 8 edizioni passate sono:

2009: vincitrice Federica Gonnelli; menzioni speciali a Nordine Sajot, Giuliana Fantoni e ValentinaDaga
2010: vincitrice Giulia Bonora; menzioni speciali a Valentina Daga, Lemeh42 e Serena Piccinini
2011: vincitore Francesco Fossati; menzioni speciali a Isabella Mara, Rita Casdia, :ADM e CorinaCohal
2012: vincitore Cosimo Veneziano; e una menzione speciale a Corina Cohal
2013: vincitori Macchieraldo/Palasciano; menzioni speciali a Irene Rubiano, Maya Quattropani, Giulia Gallo, Margherita Marchioni e Davide Spillari
2014: vincitori Simone Bubbico e Irene Pittatore per la performance; menzioni speciali a Matteo Antonini, Giorgio Cugno e Silvia Margaria
2015: vincitrici Giuliana Storino e Francesca Arri per la performance; menzioni speciali a Aurora Paolillo, Francesca Cirilli, Neža Agnes Momirski, Maarit Mustonen
2016: vincitrice Milena Rossignoli per il progetto espositivo, Lorenzo Abattoir per la performance, Paolo Bandinu per il video e Irene Dionisio per la fotografia.

Il bando di Autofocus è destinato ad artisti e designer appartenenti a uno dei paesi dell’Unione Europea, con età compresa tra i 18 ed i 35 anni.


Per partecipare al bando è necessario inviare il proprio progetto per una delle sezioni del concorso seguendo le modalità indicate sul bando che si trova su www.vanniocchiali.com/arte-giovane
La selezione delle candidature è a cura della critica d’arte indipendente Olga Gambari.


AUTOFOCUS è un progetto di VANNI, il marchio di occhiali creativi nato a Torino trent’annifa e esportato in 40 paesi del mondo, sinonimo di originalità senza omologazioni applicataalla realizzazione di un occhiale. Oggi alla nona edizione, Autofocus sostiene la giovanearte emergente attraverso la produzione, la presentazione e la diffusione di progetti di artecontemporanea. Il project space di Autofocus a Torino si trova presso la showroom VANNI in Piazza Carlo Emanuele II (piazza Carlina). www.vanniocchiali.com/arte-giovane