Mi fa pena il giardino - I feel sorry for the garden

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Il video è realizzato in stretta collaborazione con Hamed Momenighomi.

 

Sinossi 

  Punto di partenza del progetto è una poesia della poetessa iraniana Forugh Farrokhzad (1935-1967) dal titolo “Mi fa pena il mio giardino”.

Sfidando le autorità religiose e i letterati conservatori, Farrokhzad espresse con fermezza sensazioni e sentimenti della situazione femminile nella società iraniana degli anni ’50-‘60, contribuendo in modo decisivo al rinnovamento della letteratura persiana del '900.La scelta della poesia è dettata dalla volontà di lavorare su qualcosa che appartenesse all’Iran ma che riflettesse su temi universali, che accomunano tutto il mondo, quali la solitudine e la speranza.

La solitudine nell’amare qualcosa che sta morendo, qualcosa che per gli altri non è più importante anche se un tempo era per loro fonte di gioia.

E al tempo stesso la speranza che si possa ancora cambiare la situazione.

Amare invece di odiare o di essere indifferenti.

Fare qualcosa invece di farsi prendere dallo sconforto.

Ricordare invece di dimenticare.

Salvare invece di lasciar morire quello che a fatica è ancora vivo.

 

Nota tecnico-artistica

 Dopo uno studio accurato sul significato della poesia abbiamo cominciato una ricerca basata sulla possibile interazione tra l’animazione video e la recitazione.

Anno di realizzazione: 2010

Tecniche principali: Real Animation e  Motion Graphic.

Software usati: Adobe After Effects cs4 , Adobe Premiere Pro cs4 e Adobe Photoshop cs4.

Durata: 10'21''

 

Finalista Talent Prize 2011

Iran sguardi sotterranei 2011

Anteprima Milazzo Film Festival 2011

ArteR.I.E. Rassegna di ipotesi espressive  2012

Cinemadamare 2012