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LEA CHIODO. McLuhan e altre storie a cura di Valerio Dehò

Dal 17 dicembre 2011 all' 8 gennaio 2012, alla villa Mussolini di Riccione, una mostra che celebra Lea Chiodo, artista ligure attiva fin dagli anni Settanta.


    Nel centenario della nascita di Marshall McLuhan (Edmonton,
    Canada 21 luglio 1911 – 31 dicembre 1980), la Galleria d’Arte
    Moderna e Contemporanea Villa Franceschi, propone una mostra
    antologica di Lea Chiodo, artista ligure che opera dagli anni
    Settanta.

    Nelle oltre 50 opere che datano dal 1978 a oggi e che saranno
    esposte a Villa Mussolini dal 17 dicembre all’8 gennaio
    prossimi, viene ricostruito il percorso artistico dell’artista,
    fortemente segnato da una poetica rivolta all’analisi del
    cambiamento delle immagini nell’era dei media, dalla
    televisione ai giornali. Inoltre è centrale nel discorso di Lea
    Chiodo il rapporto con la fotografia, altro media sempre più
    diffuso e invasivo. La pittrice infatti realizza dei dipinti in
    cui i grandi personaggi della storia e dello spettacolo, o della
    storia dell’arte, vengono visti come affiorare ad una di
    parole, titoli di quotidiani o attraverso la nebulosa dei pixel
    televisivi. Il messaggio è proprio quello lanciato dal sociologo
    canadese McLuhan, che ormai la realtà è costituita dai media,
    la comunicazione é prevalente su tutto, anche sulle verità. Per
    questo l’attenzione è stata dedicata alla fine degli anni
    Settanta alla fotografia come sorgente di realtà.

    La pittura sembra inchinarsi ad un media che già all’epoca
    della sua scoperta a metà dell’Ottocento, aveva messo a
    soqquadro l’arte del tempo. Ma proprio la fotografia è
    diventata progressivamente uno strumento non solo di indagine del
    mondo, ma si è sovrapposta al mondo stesso. Poi la rivoluzione
    dei media elettronici, la televisione in primo luogo, ha
    ulteriormente creato una sfera di segni completamente
    autosufficiente, qualcosa di autonomo e parallelo alla realtà.
    Come ha scritto McLuhan ne “la sposa meccanica” negli anni
    Cinquanta, “La pubblicità è la più grande forma d’arte del
    ventesimo secolo, e la pubblicità si è introdotta nelle case e
    nella quotidianità delle persone attraverso i media.

    Lea Chiodo appartiene a quella seconda generazione di artisti
    che ha compreso la lezione della popular art ma sposta il
    discorso sul rapporto interno della fotografia, con l’idea che
    ormai la realtà è sempre e solo rappresentata, che la distanza
    con il reale è definitiva.
    I suoi lavori iniziali da cui parte l’intera serie chiamata
    non a caso “Fotografie senza luce” sono l’elaborazione di
    un processo interno in cui la foto di famiglia, la foto ricordo
    diventa oggetto di una traduzione in pittura. Non parte subito
    con lo sguardo sul mondo contemporaneo dei miti, dei personaggi
    famosi, delle star dello stesso sistema artistico, ma sfrutta la
    capacità tecnica per iniziare a creare un universo il cui
    l’arte è trasformazione e sguardo dell’esistente. Anche la
    scelta di non dare dei titoli singoli alle opere, sposta il
    problema proprio alla serialità della comunicazione.
    L’arte evidenzia il lato segreto della tecnologia, il suo
    valore sociale che muta i rapporti tra le persone e chi detiene
    il potere degli strumenti di comunicazione.

    La mostra di Lea Chiodo si inserisce nel programma espositivo
    poliennale di Villa Franceschi che dalla stagione 2011 coinvolge
    anche Villa Mussolini, con eventi artistici di particolare
    prestigio.
    Con questa iniziativa e con la mostra dedicata a Lucio Saffaro
    ancora in corso, si avvicina alla chiusura un’annata
    particolarmente ricca di eventi per la Galleria Comunale d’Arte
    moderna e contemporanea.


    ORARIO DI APERTURA:
    Tutti i giorni dalle 14 alle 19
    Ingresso libero

    PER INFORMAZIONI:
    Villa Mussolini - Lungomare della Liberta’
    tel. 0541 601457 / 0541 693534 / 0541 600113 
    museo [at] comune [dot] riccione [dot] rn [dot] it     www.riccioneperlacultura.it


INAUGURAZIONE SABATO 17 DICEMBRE ORE 17. La mostra avrà luogo a Villa Mussolini - Lungomare della Libertà