Tengo in mano matite e simili da quando avevo 2 anni. Il mio primo disegno è stato un paesaggio bucolico con tanto di striscia blu a rappresentare il cielo, sole appeso a mo' di plafoniera, colline verdi, una casa con una persona a fianco (ovviamente grande quanto la casa) e una specie di sgorbio che nelle mie intenzioni avrebbe dovuto essere un cane. Ho imparato a disegnare da sola e non ho mai fatto corsi o percorsi di studio in campo artistico, tranne un meraviglioso workshop di stop-motion organizzato dall'associazione ferrarese Feedback – Audiovideoproduzioni, svoltosi a Ferrara il 29 maggio 2010. Ho all'attivo soltanto una mostra, UniArt2, Castello Estense di Ferrara, 2009, collettiva che riuniva le opere degli studenti dell'ateneo cittadino. Dipingo prevalentemente soggetti scemi o paradossali. Sono frettolosa: meglio l'acrilico dell'olio, perché asciuga prima; quando capita uso il collage perché fa risparmiare colore; inizio e finisco un'opera in un pomeriggio, perché ho fretta di vederla conclusa. Mi piace usare materiale di riciclo come supporto su cui dipingere perché le tele costano troppo e a volte il risultato è pure peggiore. Generalmente non amo uscire allo scoperto. Solo che è quasi estate e comincia a far caldo.