MARIA CRISPAL
Nata a Teramo, vive e lavora tra Roma Milano e New York
2004 Laurea in Lettere Specialistica in Storia dell' Arte
2005 Master in Progettazione Europea per i beni culturali ed ambientali
Dopo gli studi ha iniziato a lavorare in progetti in cui l’arte contemporanea andava ad integrarsi alle odierne tematiche sociali, politiche e ambientali collaborando con enti privati e pubblici. Dal 2007 è uno dei membri fondatori del network Solstizio(www.progettosolstizio.net), nato da un’idea dell’artista Giuseppe Stampone, in cui diverse discipline si integrano tra loro eliminando ogni tipo di settorializzazione con il fine di creare una nuova comunicazione in cui la didattica, le scienze e le varie arti (cinema, musica, danza, performance, arte visiva..) unite attraverso l’uso delle nuove tecnologie si propongono di agire nel sociale con la partecipazione diretta di ogni singolo individuo.
Maria Crispal utilizza come principale medium di espressione artistica la performance ed il video integrandolo all’uso di internet, dai social-network al mondo virtuale di second life, privilegiando l’interazione con il pubblico che diviene parte integrante nella realizzazione delle sue performances. Con le sua arte supporta le idee di Solstizio, che per la sperimentazione portata avanti ha recentemente vinto un Progetto Europeo sulla salvaguardia delle risorse idriche (www.myspace.com/acquerelli) da svolgersi tra l’Italia, la Polonia e la Croazia e collabora con la ong Progettomondo MLAL (www.mlal.org) e con accademie e università come La Sapienza di Roma, La Federico II di Napoli e lo Iulm di Milano, inoltre ha ricevuto riconoscimenti da intellettuali di fama internazionale come Derrick de Kerchove che ha citato la visione del network nei suoi saggi.
Solstizio propaga la sua azione soffermandosi ai Paesi del sud del mondo che vivono particolari situazioni economiche e sociali legate al reflusso della globalizzazione. In questi viaggi Maria Crispal estende le sue performances proponendosi come l' Icona della "Macchina Connettiva” del web nel coinvolgimento delle persone su problematiche legate ogni volta al territorio specifico; la sua arte relazionale agisce sulle coscienze e fonde cultura“low brow” e “high brow” dando vita ad un’estetica originale dai contenuti innovativi.
Maria Crispal interagisce con diversi settori artistici, musica, cinema, arte, moda, street culture; ricordiamo la performance negli spazi della chiesa di S. Spirito in Saxia a Roma e quella con “Orchestra Città Aperta” diretta da Carlo Crivelli e Johnathan Williams con speciale partecipazione della violinista Gaby Lester, la selezione alla sezione corti del “XV Premio della fotografia cinematografica Gianni di Venanzo”, la mostra personale in occasione di “GEMINE MUSE 2010” come giovane artista under 35 rappresentante la regione Abruzzo e l’intervento durante il Corso di Sociologia delle Arti e della Moda (tenuto da Franco Speroni e Luisa Valeriani) all’Università La Sapienza di Roma.