La Redazione

Alle parole dei giovani scrittori della Scuola Holden è affidata la narrazione complessiva dei progetti selezionati dal GAI per Movin'Up, attraverso le interviste agli artisti, il "dialogo" via Twitter e un resoconto finale.

   

JASMINE MOTTOLA
Jasmine è nata nel 1992 in un piccolo paesino della Puglia. Cresciuta in una casa in periferia dove non c’era molto con cui giocare ha imparato presto a inventare storie in cui vivere grandi avventure. Nel 2014 si trasferisce a Torino per frequentare la scuola Holden. Durante il biennio scopre che i libri per bambini e la cucina le piacciono più di quanto credeva. Oggi, con un diploma in crossmedia, collabora con diversi brand su Instagram e scrive sul suo blog in cui racconta come si è appassionata al piccolo principe mentre preparava una crostata vegana.



ALESSIO POSAR
Alessio è nato a Bolzano nel ’90 e, mentre scriveva di musica e sognava di diventare una rockstar e lavorava nei bar, si è laureato in Filosofia. Poi è fuggito a Torino, perché diventare una rockstar era troppo facile e tanto valeva diventare uno scrittore. Ogni tanto scrive di cinema, pubblica racconti su qualche rivista, legge i manoscritti degli altri e, magari, sceneggia e lavora a un romanzo. Magari.






MICHELE PRENCIPE    
Michele (Foggia, 1990) quando può vive a Troia, un piccolo paesino pugliese. La domanda a cui risponde più frequentemente è: “ma quella Troia lì? In Grecia?”. Dopo la laurea in Civiltà e Lingue Straniere Moderne (Parma, 2013) fa una bella scoperta: esiste a Torino una scuola di Storytelling and Performing Arts e decide che vale la pena tentare. A Torino si trova bene: scrive per lo più racconti e poesie, con gli amici beve una birra e scrive sceneggiature. Quando non è alla scrivania, legge romanzi, guarda film, cucina, rassetta e non smette mai di canticchiare. Qualcuno lo chiama Demetrio.




VALERIA LACARRA
Valeria è nata a Bari ventiquattro anni fa, per una strana e incredibile coincidenza di eventi, due anni fa si è trasferita a Torino per frequentare la Scuola Holden nella quale si è diplomata a giugno di quest’anno. Legge di giorno, scrive al tramonto e cerca di laurearsi in lettere. Nel resto del tempo, fotografa, guarda film e serie tv e cerca di fare un po’ di ordine sulla scrivania.






ANTONIETTA ZACCARO
Antonietta è nata in Calabria, in un paesino che si nasconde alle pendici della Sila, all’alba del 24 aprile 1987. Approda due anni fa a Torino per frequentare la Scuola Holden, si laurea in Lettere Classiche, si diploma e cambia città… tutto nello stesso anno! Scrive, legge e ancora scrive in maniera ossesivo-compulsiva. Ha bagnato i piedi in due oceani, visto il sole di mezzanotte e il buio di un’eclissi totale di sole. Sogna di lasciare tutto e di vivere viaggiando per adesso si è fermata a Milano e cerca in tutti i modi di innamorarsi dell’ossobuco.

 



ANDREA FABBRI
Classe 1987. Dopo il diploma si iscrive alla facoltà di Economia, a Torino. Suona la chitarra elettrica. Nel 2010 legge il suo primo romanzo, Fiesta. Inizia a scrivere. L’anno successivo si iscrive alla specialistica, sempre economia, sempre Torino. Canta e suona in un progetto musicale: SPOP. Nel 2012 si iscrive al Biennio di Scrittura e Storytelling alla Scuola Holden, si laurea alla magistrale e pubblica il suo primo disco autoprodotto. In quest’ordine. Sta scrivendo il suo primo romanzo.





VIRGINIA GIUSTETTO
Virginia ha ventidue anni e studia storytelling alla Scuola Holden. Si è laureata in Lettere Moderne nel 2014, con una tesi su Don DeLillo. Ha vissuto un anno a Bologna e alcuni mesi in Australia, percorrendo nei modi più svariati tremila chilometri lungo la costa est. Scrive, legge, annota, memorizza. O meglio, ci prova. È appassionata di giornalismo estero e di sport, primo fra tutti il tennis.






FRANCESCA MANFREDI
Nasce a Reggio Emilia nel novembre dell'88. Vede Shining per la prima volta a 5 anni: questo segnerà la sua vita e l’equilibrio psichico per sempre. Termina il liceo e, per una serie di circostanze concomitanti, finisce a Torino. Kubrick la spinge, con poca convinzione, al Dams, indirizzo cinema. Dopo una sequenza di traslochi e alcuni punti di svolta, si laurea con la tesi più incasinata di tutti i tempi. Per una serie di circostanze concomitanti decide di iscriversi alla Scuola Holden. Impara un modo di dare un ordine alle cose; impara a capire che non vuole farne a meno e a credere nelle circostanze concomitanti.