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La Route 66 di Franco Fontana

Il famoso fotografo modenese Franco Fontana con un gruppo di amici ha deciso di ripercorrere, vent’anni dopo, la mitica Route 66 che in gioventù li aveva visti attraversare l’America sulle orme di Kerouac, Ferlinghetti, Allen Ginzberg e Steinbeck (che la cita nel suo Furore ). Da quel viaggio del 2001 nascono 152 fotografie che dimostrano come percorrere quel nastro d’asfalto non è un viaggio nel passato, ma nel futuro. La US Route 66 inizia a Chicago e dopo 4.000 chilometri termina a Los Angeles. Nacque negli anni Venti per dotare gli States di una rete stradale capace di soddisfare il crescente traffico automobilistico. Negli anni Settanta nuove autostrade hanno permesso collegamenti più veloci determinando così la scomparsa di quel mondo di motel, ristoranti, pompe di benzina la cui fortuna dipendeva dalla Mother Road. Dal 1994 la Route è diventata “monumento nazionale”, l’unica strada del mondo ad aver ottenuto tale status. Numerose le canzoni da lei ispirate (Rolling Stones, Woody Guthrie, Depeche Mode). Quello di Franco Fontana è un coloratissimo reportage di “architettura veicolare”. Da qui l’assenza totale della figura umana, la cui storia trasuda però dai motel, dagli autogrill e dalle stazioni di servizio.

Fondazione Italiana per la fotografia.
Via Avogadro, 4 - Torino.
Dal 3/04/03 al 15/05/03.