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A Firenze l’arte aborigena contemporanea

Si intitola “Il tempo del Sogno” ed è una mostra dedicata all’arte degli aborigeni australiani. Oltre 75 manufatti artistici contemporanei provenienti dai più importanti musei d’Australia: boomerang, bastoni del vento, graffiti, pittura del corpo e del terreno. Tra i principali artisti Sambo, Ada Bird Petjarre, Paddy Fordham Wainburranga, Josie Petrick Kemare, Gary Simon Jagamarra, Linda Syddick Napaltjarri, Wenten Rubuntja, Shirley Bray, Dorothy Napangardi, Walala Tjapaltjarri, Allan Kenpa e Nancy Nanimurra. L’arte contemporanea aborigena è una forma di pittura-scrittura. In origine era una pittura sul corpo o sulla terra, realizzata con semi e pigmenti naturali. Poi negli anni Ottanta gli artisti cominciarono a prendere pennelli e colori e a trasferire i loro Sogni sulla tela. Un’arte, quella aborigena, fortemente legata alla cosmogonia e alla spiritualità dei popoli nativi. La mostra è articolata in quattro sezioni: gli “oggetti di rito” come boomerang di vario tipo e didjeridoos, cioè rami di eucalipto resi cavi dalle termiti che gli sciamani utilizzano per produrre particolari suoni rituali; “la pittura del corpo”, pitture magiche che adornavano i corpi poi riprodotte su tela o su corteccia di eucalipto; “i graffiti” e infine “la pittura del terreno”, la forma più diffusa dell’espressività aborigena. A cura di Luca Faccenda e Marco Parri.

Biblioteca Comunale Centrale.
Via S. Egidio, 21 - Firenze.
Fino al 8/12/2003.