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A Torino “Italian Factory”

Dopo la Biennale di Venezia e dopo il Parlamento Europeo di Strasburgo “Italian Factory, la nuova scena artistica italiana” sbarca a Torino, con un centinaio di opere di più di trenta artisti. Spiega il curatore del progetto, Alessandro Riva: «Italian Factory è nata dall’esigenza di dare un nome, un marchio, e di conseguenza anche una visibilità maggiore, a una situazione esistente da almeno dieci anni nella nuova arte italiana: una situazione che ha i suoi fulcri portanti nel recupero e nella ridefinizione dei linguaggi della tradizione italiana (quello della pittura e della scultura innanzitutto), nell’attenzione all’opera (dunque anche alla tecnica e al linguaggio di volta in volta utilizzato) e non solo all’idea che vi sta dietro, e, soprattutto, in un originalissimo lavoro di rielaborazione delle immagini del nostro vissuto culturale: si tratti delle immagini della nostra tradizione pittorica come delle immagini mediali o di quelle della nostra quotidianità». Questi gli artisti ospiti: Matteo Basilé, Alessandro Bazan, Matteo Bergamasco, Paolo Cassarà, Alberto Castelli, Chiara, Marco Cornini, Aldo Damioli, Leonida De Filippi, Marta Dell’Angelo, Aron Demetz, Enrico T. De Paris, Andrea Di Marco, Fulvio Di Piazza, Giulio Durini, Paolo Fiorentino, Giovanni Frangi, Michelangelo Galliani, Salvatore Garau, Federico Guida, Paolo Leonardo, Federico Lombardo, Paolo Maggis, Andrea Martinelli, Marco Neri, Alessandro Papetti, Marco Petrus, Francesco Pignatelli, Luca Pignatelli, Max Rohr, Sara Rossi, Livio Scarpella, Palo Schmidlin, Bernardo Siciliano, Velasco e Dany Vescovi.

Palazzo della Promotrice delle Belle Arti.
Viale Balsamo Crivelli, 11 - Torino.
Dal 8/11/2003 al 28/12/2003.