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Wim Delvoye al Centro Pecci di Prato

Il Centro per l’Arte Contemporanea di Prato ha da poco riaperto i battenti dopo i lavori di ristrutturazione che hanno reso possibile la creazione di nuove aree. L’obiettivo del nuovo direttore, Daniel Soutif, è inserire il Centro nel circuito internazionale dei musei. Tra le iniziative in corso è degna di nota la grande mostra antologica dell’artista belga Wim Delvoye. Curata da Stefano Pezzato e da Daniel Soutif, la rassegna presenta in prima mondiale la nuova opera “Cloaca Turbo”, una grande macchina computerizzata che, alla stregua dell’apparato digerente animale, trangugia fino a 125 pasti al giorno producendo in tempo reale autentiche feci, metafora di un mondo onnivoro che tutto ingloba e fagocita. Una sorta di visione dell’inferno contemporaneo, una riflessione profonda sull’umanità di oggi, sulla tecnologia e sui danni che produce. La mostra presenta anche una esaustiva selezione delle opere dell’artista, audace, originale e spregiudicato: per esempio la serie “X-rays”, immagini erotiche riprese ai raggi X, “Anal Kisses”, baci anali impressi sulla carta da lettere degli hotel di tutto il mondo dove l’artista ha soggiornato, “Chapel”, vetrate gotiche medioevali decorate con radiografie, “Cement Truck”, la betoniera di legno intagliato in stile Rococò e di dimensioni reali...

Centro Pecci.
Viale della Repubblica, 277 - Prato.
Dal 1/11/2003 al 6/01/04.