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Gavino Sanna, dalla pubblicità alla caricatura

Gavino Sanna è il pubblicitario italiano più premiato al mondo. Una carriera che ha preso il via a Porto Torres e che lo ha visto arrivare a New York. Con la celebra campagna Barilla ha rivoluzionato il modo di fare pubblicità. Una volta in pensione Sanna si è potuto dedicare completamente alla sua vera passione: la caricatura. Presso l’editore Carlo Delfino ha pubblicato “L’inganno del sorriso”, un volume che raccoglie più di cento caricature realizzate dallo stesso Sanna, e, in collaborazione con Aldo Tanchis, un altro poderoso libro,“Lo sguardo inquieto”, una strepitosa storia della caricatura, o, meglio, una galleria dei grandi caricaturisti del Novecento. Si parte da due pionieri della caricatura moderna, l’italiano Enrico Sacchetti e il norvegese Olaf Gulbrannson, per poi passare in rassegna il messicano Miguel Covarrubias, uno dei più acuti osservatori della vita della New York degli anni Venti e Trenta, il grandissimo David Levine, Steve Brodner, Sebastian Krüger, Robert Grossman, Robert Risko...e i nostri Walter Molino e Achille Superbi. “Il caricaturista-scrivono Sanna e Tanchis nell’introduzione-ci mostra ciò che pensa e avverte delle passioni che agitano il volto di un uomo, e ciò che pensa e avverte delle passioni che agitano l’Uomo. Deforma proprio perché il suo intento non è quello di svelare, di togliere il velo a un volto, ma è quello di ri-velarlo, ossia di mettergli un nuovo velo, certo più autentico di quello ufficiale. Non toglie la maschera per mostrare il viso, ma mostra un viso che si nasconde dietro il viso».