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I “D-segni” di Marguerite Kahrl a torino

In occasione dell’anno dedicato alla donna, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta il progetto espositivo “D-Segni”, a cura di Ilaria Bonacossa. Si tratta di un ciclo di quattro mostre monografiche di disegni realizzati da artiste italiane e internazionali. La Fondazione intende così portare alla luce la rinnovata importanza del disegno nel discorso artistico contemporaneo che come tutti i mezzi espressivi si è trasformato travalicando quella che era la definizione tradizionale di questa tecnica. Il ciclo viene aperto dall’artista americana Marguerite Kahrl, seguiranno poi la romana Micol Assaël, la giapponese Tabaimo e l’islandese Katrin Sigurdardottir. I disegni di queste artiste variano enormemente in tecnica, misura, temi e raffigurazioni. I disegni possono essere fatti a carboncino, a matita, ad acquerello, a mano. La maggior parte di questi lavori non nasce di getto, ma sono opere complete frutto di un complesso processo creativo. Hanno un carattere descrittivo e narrativo, mostrando affinità con l’illustrazione, con il disegno architettonico, con il design ornamentale o l’immagine pubblicitaria. Marguerite Kahrl è nata a New York nel 1966, ma vive e lavora a Ivrea (Torino). Nei suoi disegni immagini ricorrenti dal mondo contemporaneo vengono usate per creare un legame tra tecnologie sofisticate ed espressione artistica. Usa diverse tecniche, quali inchiostro, acquerello, gouache e olio su carta. I lavori restano sospesi tra immagini reali e cartoni animati, evocando la possibilità di un mondo alternativo eco-friendly in cui l’uomo e la natura lavorano in armonia per massimizzare le risorse e non per distruggerle. Ambientalismo, politica e ironia.

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
via Modane, 16 - Torino.

Dal 15/01/04 al 15/02/04.