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I disegni erotici di Klimt a Torino

Una scelta di 48 disegni, tutti della collezione Serge Sabarsky, prestigioso mercante d’arte e collezionista, permette di conoscere un’immagine poco nota di Gustav Klimt. Serge Sabarsky, nato a Vienna nel 1912, da una agiata famiglia di ebrei russi, poi emigrato negli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale, inizia a collezionare opere dell’espressionismo tedesco e austriaco nel 1968, anno in cui inaugura in Madison Avenue di New York la Serge Sabarsky Gallery. In breve tempo la galleria e la sua collezione si impongono a livello internazionale. Nel 1986 Sabarsky decide di concentrarsi sull’organizzazione di mostre nei più prestigiosi musei del mondo. I disegni in mostra alla Pinacoteca Agnelli furono acquistati da Serge Sabarsky direttamente dal nipote di Klimt e sono fondamentali per comprendere il punto di svolta dallo stile accademico viennese al simbolismo di cui Klimt fu pioniere insieme agli artisti secessionisti. Tra i disegni proposti sono di particolare rilievo quelli realizzati per il “Fregio di Beethoven” eseguito nel 1902 per la quattordicesima mostra della Secessione viennese e dedicata al grande compositore. In mostra troviamo alcuni disegni preparatori del Fregio, i bozzetti per il ritratto di Adele Bloch-Bauer del 1907 e molti disegni di nudi femminili. La maggior parte di questi schizzi, leggeri e formati da poche linee sinuose, sono intrisi di una forte carica erotica, raggiungendo con il tratto di matita a volte sottile e allungato, ma più spesso voluminoso e intricato, una immediatezza quasi impensabile per chi conosce l’opera pittorica di Klimt.

Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli.
Via Nizza, 230 - Torino.
Dal 29/01/04 al 25/04/04.