Raziel Lauviah

Raziel Lauviah

  • INSTALLAZIONI
  • DESIGN
  • ARTI VISIVE
  • MODA

Nato a: Bologna

Vive a: Pianoro - Bologna

Età: 45

Biografia

RAZIEL LAUVIAH: nel 1996 si diploma come Costumista teatrale e cinematografico c/o la Scuola Italiana per Costumisti di Bologna; vince una borsa di studio per la Domus Academy di Milano e una per l'Accademia di Alta Moda e del Costume di Roma.

Biografia completa
Nel 1996/97 è stilista per la Keepsake Abbigliamento di Bologna; nel 1997 presenta la collezione Alta Moda Erotica nell'ambito della manifestazione Erotica97 a Bologna; nel 1998 è ideatore della collezione "Sabbia" in collaborazione con Paolo Plotegher, pittore di Bolzano; dal 1999 si dedica all'attività di costumista. Nel 2000 è costumista per le "Bacchidi" e per "Medea" del Centro di Ricerca Teatrale di Cremona, è costumista e scenografo per "La Moda in Posa: due scene romane" a Rimini; ricostruisce i costumi del Principe e della Principessa etruschi per la mostra "Principi etruschi tra mediterraneo ed europa" c/o il Museo Civico Archeologico di Bologna; partecipa alla ricostruzione di due costumi longobardi e di due costumi romani donati dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici dell'Emilia Romagna al Museo Civico di Reggio Emilia e al Museo di Velleia; partecipa alla ricostruzione di 6 abiti di Ertè per la manifestazione "48 Ore di Bellezza" a Salsomaggiore Terme; è costumista, scenografo e truccatore per la Rai Radiotelevisione Italiana in occasione delle riprese del filmato ricostruttivo della civiltà etrusca per la trasmissione "Ulisse" - Rai 3 di Alberto Angela; partecipa alla manifestazione "Riciclarte2000" c/o la Fiera di Rimini presentando la collezione "Variazioni"; partecipa alla manifestazione “Riciclarte” c/o SALUS2001 alla Fiera di Bolzano presentando due progetti: la collezione “Vestirsi di ricordi: viaggio nei quattro elementi”, in collaborazione con Sara Colombazzi, e la collezione “Viaggio nei quattro elementi” di cui fanno parte gli abiti scultura: “Dopo la doccia”; “Mi sono seccata”; “Scalmane d'amore”; “Gonfia come un pallone”. Nell’estate del 2001 è sul palcoscenico con la sfilata spettacolo “Raziel Lauviah – Trash Fashion Live Show” in cui presenta 10 serie di abiti dedicati al Mito della Donna, alcune realizzate con materiali di recupero, altre utilizzando tela fotografia stampata; in particolare la serie dedicata a Bologna, con le fotografie della città. Sempre nell’estate 2001 riprende la collaborazione con il Centro di Ricerca Teatrale di Cremona, per il quale realizza i costumi del “Milites Glorious” di Plauto, in scena a Sarsina; collabora con la Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Emilia Romagna per due conferenze animate sul costume nell’antichità: la prima a Savignano sul Rubicone, per la quale realizza calzature, accessori e gioielli; la seconda all’Anfiteatro Romano di Rimini, per la quale realizza costumi, calzature, accessori, gioielli, arredamento e trucco.