Antonio Francesco Buono

Musica Classica E Contemporanea
Teatro
Antonio Francesco
Buono
Città
Milano
Nome del gruppo
Dick Johnson
Nazione di nascita
Italia
Provincia
Milano
Età
21
Profilo

Citazione

Inoltrarsi nei palchi, nella platea; il pubblico meraviglioso della Scala, che attende la sua, la mia grande serata, che da me si attende tutto, l'impossibile. Ed io, Corelli, non devo, non posso deluderlo; non esiste infatti maggior trionfo di quello che può offrire la patria Di Franco Corelli

Biografia

Antonio Francesco Buono chiamato anche Dick Johnson nasce il 19 Dicembre del 2000 a Vibo Valentia (CZ) in Calabria, inizia la sua carriera artistica all'età di 14 anni partecipando a tante Master-Class e vincendo il suo primo concorso per cantanti lirici: International Classic Web Competition 2020 insieme al suo Maestro Davide Rocca. Viene presto definito un ragazzo prodigio a causa della sua innata abilità vocale, inseguito viene selezionato dal Direttore d’Orchestra Loriano Blasutta e dalla direttrice dell’Istituto Giovanni Falcone di Gallarate per la messa in scena di numerosi spettacoli e numerose serate al Ristorante Scolastico “Saperi e Sapori”, canterà anche al Ristorante L’Oasi di Gizzeria famoso per la sua cucina impeccabile, il suo servizio da ristorante a 5 stelle e per aver ospitato artisti come MOGOL insieme al suo padrino Vincenzo Manzo.

Inizia lo studio del Canto Lirico all’Accademia Clara Schumann di Olgiate Olona insieme alla Maestra Hyen Mee Lee Soprano, nel mentre si fa ascoltare dal Maestro Davide Rocca per un consulto sulla voce e per capire se fosse il caso di continuare. A metà del 2016, cantando nei Circoli Lirici, Antonio conquista con la sua incredibile voce il Primo Tenore del Teatro alla Scala, il Maestro Arturo Carretta, il quale decide di seguirlo personalmente. Insieme al Maestro, Antonio impara le basi del Bel Canto Italiano sbalordendo il maestro nei suoi veloci miglioramenti, il quale decide di portarlo a cantare per la prima volta davanti ad un pubblico competente portando con sé una delle più belle romanze Italiane dal titolo NON TI SCORDAR DI ME di Ernesto De Curtis. Nel 2018 per richiesta del Maestro Arturo Carretta, Antonio farà la sua prima visita alle corde vocali dal Foniatra Franco Fussi, dottore di cantanti famosi come: Roby Facchinetti, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Jovanotti ecc…ecc… Nella visita, il Foniatra conferma ad Antonio e al Maestro Arturo Carretta di essere un Tenore Drammatico Spinto con una voce robusta e ricercatissima.

A metà del 2019 Antonio cambia Maestro, scegliendo il Tenore Roberto De Biasio come suo prossimo Vocal Coach, vincitore di vari premi come: il premio “E Lucevan le Stelle” e il premio “Beniamino Gigli”. Con il Vocal Coach Roberto De Biasio, Antonio arriverà finalmente alla nota più difficile del tenore il famosissimo DO di Testa o il Do Falsettone, conosciuto nelle arie d’opera come Che Gelida Manina di Puccini oppure Ah Mes Amis di Donizetti. Nel 2020 Antonio vince il suo primo concorso prendendo un punteggio di 95 su 100 e parteciperà a varie Master-Class tenute dal Maestro Davide Rocca, in varie città Italiane, nello specifico: Gualdo Tadino in Umbria e Bellagio in Lombardia sul Lago di Como. Inseguito grazie al Maestro Davide Rocca e grazie alle sue doti vocali Antonio entrerà al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sbalordendo la commissione con le arie da camera Caro Mio Ben di Giuseppe Giordani e Malìa di Francesco Paolo Tosti, insegnategli dal Vocal Coach Roberto De Biasio. E’ apprezzato da molte star del Bel Canto Italiano come: Davide Rocca, Baritono alla Scala; Roberto De Biasio, Tenore in Teatri come il Metropolitan Opera di New York; Bruno Capisani, Michele Banda, Suzanne Lo Tito e Arturo Carretta, Ex Coristi del Teatro alla Scala e dalle sue Maestre in Conservatorio Marina Giorgio e InSeon Lee inoltre conoscerà fortunatamente due star Italiane Roby Facchinetti e Red Canzian, Musicisti e Cantanti della Band Famosissima sciolta nel 2016 i “POOH”. Prosegue gli studi con un sogno nel cassetto: cantare un giorno sotto la direzione del Maestro Franz Welser-Möst direttore d’orchestra della Wiener Philharmoniker, l’orchestra dei Concerti di Capodanno.

Intervista

  1. Hai un idolo tra i grandi cantanti d’opera? Beh, per me è sempre stato Josè Carreras il mio idolo e credo che sia stato uno dei più grandi oltre a Pavarotti e Domingo. Credo inoltre che la mia voce sia uguale alla sua per molti punti di vista.
  2. L’incontro con un cantante che conserverai nel tuo cuore qual è? E’ stato il 12 Dicembre del 2019, quando a Milano nella Casa Discografica dei Pooh incontrai Roby Facchinetti il cantante della mia Band preferita.
  3. La tua frase preferita di un cantante lirico che ascolti o che ami di più? La mia frase preferita che rispetto è questa: Il canto parte dall'emissione dei singoli suoni in relazione alle vocali che li sostengono. Se il suono e la vocale pertinente non sono emessi secondo le giuste regole, ogni altro discorso, sullo stile, sugli effetti, sui colori, è già pregiudizievolmente compromesso. - Franco Corelli
  4. Come nasce la rappresentazione di un’opera? Quali sono le fasi della lavorazione, gli aspetti fondamentali da curare, la disciplina dei cantanti per prepararsi alla messa in scena? Tantissime prove, prima di tutto, ma ancor prima c’è un lavoro di preparazione dell’artista, che deve imparare a memoria tutto il ruolo, quindi con tutto quello che deve dire in musica, Foto Gallery il testo, l’ambito in cui l’opera è stata scritta, deve avere una conoscenza globale del ruolo. Poi quando va in prova questa conoscenza generale, viene voltata attraverso la visione del regista, quindi l’artista deve essere modellato, mettendosi a disposizione del regista per costruire lo spettacolo in tre, quattro o cinque settimane di prove. È un lavoro lunghissimo, di cui si vede giustamente solo la performance finale, ma dietro le prove da fare sono tante, prima la regia, poi le prove musicali con il pianoforte, poi arriva l’orchestra e si passa alle prove insieme sempre con l’azione scenica. È un lavoro rilevante, sono più difficili le prove che la performance, è quasi un atto liberatorio, perché quando fai la prima, ormai hai costruito lo spettacolo, ce l’hai addosso, lo puoi portare in modo seriale, anche se ogni recita è diversa, le emozioni sono sempre diverse.
  5. Come dicevi la preparazione del cantante lirico ha più sfaccettature, è un lavoro complesso. Quali sono le tue sfide per portare in scena al meglio il personaggio che interpreti di volta in volta? Certamente ogni volta che interpreto un nuovo personaggio, ma comunque ogni volta c’è da lavorare e combattere con il proprio fisico, perché noi siamo atleti a livello vocale e quando vai a cantare in teatro hai sempre a che fare con uno strumento, che sei tu, soggetto a tutte quelle che possono essere le difficoltà del caso. Quindi c’è proprio un’attività quotidiana di tenuta, di esercizio e la sfida più grande è andare sempre oltre al tuo limite personale. Il tenore, poi, non canta mai nel registro normale della voce parlata, quindi è sempre una sfida continua con il tuo strumento vocale, per dominarlo ed esserne consapevole.

CV - Curriculum

Vitae Formazione, Master-Class e Concorsi: ORDINE CRESCENTE

  1. Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Sez. Canto Lirico e Arte Scenica, 2020 - 2030
  2. Alta Formazione Personale in Tecnica Vocale con il Vocal Coach Roberto De Biasio, 2019 - 2030
  3. Master Class “The Winter Edition” a Bellagio sul Lago di Como in Lombardia, 2020 - 2020
  4. Master Class “Tra Sacro e Profano” a Gualdo Tadino in Umbria, 2020 - 2020
  5. Concorso “International Classic Web Competition 2020 a Genova in Liguria, vince il Primo Premio con un punteggio di 95/100, 2020 - 2020
  6. Accademia di Canto Davide Rocca a Milano in Lombardia, 2020 - 2020
  7. Master “Get to C from Cest” a Milano in Lombardia, 2019 - 2020
  8. Alta Formazione in Arte Scenica a Milano in Lombardia, 2017 - 2019
  9. Accademia di Canto Arturo Carretta a Trecate in Piemonte, 20176 - 2019
  10. Accademia di Canto Clara Schumann a Olgiate Olona in Lombardia, 2015 - 2016
  11. Scuola di Musica “Pro Busto” a Busto Arsizio in Lombardia, 2005 - 2016

Esperienze: ORDINE CRESCENTE

  1. Concerto & Master Class "The Winter Edition" a Bellagio, 2020 - 2020
  2. Concerto & Master Class "Tra Sacro e Profano" a Gualdo Tadino, 2020 - 2020
  3. Voice Camp Nazionale a Milano, 2019 - 2020
  4. Associazione di Canto Lirico "Giuseppe Verdi"a Milano - Busto Arsizio, 2020 - 2021
  5. The Lyrics - Rock Duet a Gizzeria, 2019 -2021 6. Settimana della Musica a Gallarate, 2015 - 2019
  6. Nessun Parli a Gallarate, 2017 - 2017
  7. TMF Tour Music Fest a Roma, 2017 - 2017
  8. Ristorante Saperi e Sapori a Gallarate, 2016 - 2019

Esperienze di Volontariato: ORDINE CRESCENTE

  1. AGESCI a Busto Arsizio in Lombardia, presso la Sede Scout Agesci Busto 3, Scout, 2005 - 2014

Repertorio Operistico

  1. DOMENICO CIMAROSA Giannina e Bernardone, Masino;
  2. GAETANO DONIZETTI Don Pasquale, Ernesto; Elisir d’Amore, Nemorino; Lucia di Lammermoor, Edgardo di Ravenswood;
  3. UMBERTO GIORDANO Andrea Chènier, Andrea Chènier; Fedora, Conte Loris Ipanoff;
  4. PIETRO MASCAGNI Cavalleria Rusticana, Turiddu;
  5. WOLFGANG AMADEUS MOZART Nozze di Figaro, Conte d’Almaviva; Così fan tutte, Ferrando; Don Giovanni, Don Ottavio;
  6. GIACOMO PUCCINI Bohème, Rodolfo; Fanciulla del West, Ramerrez; Madama Butterfly, Pinkerton; Tosca, Cavaradossi; Turandot, Imperatore & Calaf;
  7. GIOACCHINO ROSSINI Barbiere di Siviglia, Conte d’Almaviva;
  8. GIUSEPPE VERDI Ballo in Maschera, Conte di Warwick; Forza del Destino, Don Alvaro; Luisa Miller, Rodolfo; Macbeth, Macduff; Nabucco, Ismaele; Otello, Otello; Rigoletto, Duca di Mantova; Simon Boccanegra, Gabriele Adorno; Traviata, Alfredo Germont;

Repertorio Cameristico - Sacro

  1. GIUSEPPE GIORDANI Caro Mio Ben;
  2. VINCENZO BELLINI Malinconia, Ninfa Gentile;
  3. FRANZ LEHAR Dein Ist Mein Ganzes Herz;
  4. FRANCESCO PAOLO TOSTI Ideale, Malìa, Non t’amo più, Sogno;
  5. ERNESTO DE CURTIS Non ti scordar di me, Torna Surriento;
  6. EDUARDO DI CAPUA O Sole Mio;