Antonio Francesco Buono

Musica Classica E Contemporanea
Teatro
Antonio Francesco
Buono
Città
Milano
Nome del gruppo
Dick Johnson
Nazione di nascita
Italia
Provincia
Milano
Età
21
Profilo

BIOGRAFIA

"Il canto parte dall'emissione dei singoli suoni in relazione alle vocali che li sostengono. Se il suono e la vocale pertinente non sono emessi secondo le giuste regole, ogni altro discorso, sullo stile, sugli effetti, sui colori, è già pregiudizievolmente compromesso." - Franco Corelli, Tenore

Nato a Vibo Valentia (CZ) in Calabria, Italia nel 2000, studia al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano in Canto Lirico. Inizia la sua Carriera artistica all'età di 14 anni partecipando a numerosi Master e vincendo il suo primo concorso: l' International Classic Web Competition 2020 assieme al Maestro Davide Rocca.

Ben presto, Antonio, viene definito un ragazzo prodigio per la sua innata capacità vocale, nel contempo viene selezionato dal direttore d'orchestra Loriano Blasutta e dalla direttrice Marina Bianchi dell'istituto Alberghiero Giovanni Falcone di Gallarate per la messa in scena di numerosi spettacoli e numerose serata al Ristorante "Saperi e Sapori", inoltre canterà assieme al suo padrino Vincenzo Manzo nel Ristorante "L'Oasi" di Gizzeria famoso per la sua cucina impeccabile, il servizio a 5 stelle e per aver ospitato artisti del calibro di Mogol ovvero l'uomo che scoprì Lucio Battisti.

Inizia a studiare canto presso l'Accademia Clara Schumann di Olgiate Olona insieme all'insegnante Hyen Mee Lee soprano, durante il percorso viene ascoltato dal Maestro Davide Rocca per un consulto sulla voce e per capire se fosse il caso di continuare e investire.

A metà del 2016, Antonio, comincia a esibirsi nei Circoli Lirici e con la sua incredibile voce conquista il Maestro Arturo Carretta per anni primo tenore del Coro del Teatro alla Scala di Milano, il quale decide di seguirlo personalmente. Insieme al Maestro, Antonio, impara le Basi del Bel Canto Italiano stupendo il maestro con i suoi rapidi miglioramenti.

Nel ottobre del 2018, su richiesta del Maestro Arturo Carretta, Antonio fà la sua prima visita alle corde vocali dal Dottore Franco Fussi, medico di cantanti famosi come ad esempio: Roby Facchinetti, Andrea Bocelli e Laura Pausini. Alla visita, Antonio scopre di avere la voce da Tenore Lirico Drammatico - Spinto con una voce robusta e molto ricercata.

Nel settembre del 2019 Antonio cambia Maestro, scegliendo il Vocal Coach Roberto De Biasio vincitore di vari premi come: il premio Beniamino Gigli e il premio E Lucevan le Stelle. Durante il percorso con il Vocal Coach, Antonio raggiungerà la nota più bella e più difficile del tenore, il famoso DO falsettone o chiamato anche DO di Testa, conosciuto in diverse arie d'opera come: Ah Mes Amis...Pour Mon Ame dalla Figlia del Regimento di Gaetano Donizetti oppure Che Gelida Manina dalla Bohème di Giacomo Puccini.

Nel Luglio del 2020, vince il suo primo concorso ottenendo un punteggio di 95/100 e parteciperà a diversi Concerti e Master tenute dal Maestro Davide Rocca, in varie città italiane in particolare a: Gualdo Tadino in Umbria e Bellagio in Lombardia sul Lago di Como. E finalmente dopo tanto soddisfazioni arriva quella più bella l'ammissione in Conservatorio a Milano, portando con se arie da camera conosciutissime.

E' apprezzato da molte stelle del Bel Canto Italiano e Straniero come: Arturo Carretta, Bruno Capisani, Michele Banda, Suzanne Lo Tito, Bruno Casoni, Roberto de Biasio, Jose S. Romero e dai suoi insegnati del Conservatorio Marina Giorgio, InSeon Lee e Massimiliano Baggio; infine da due star Italiane conosciute insieme a Roberto De Biasio nella loro Casa Discografica, i cui nomi sono: Roby Facchinetti e Red Canzian, musicisti e cantanti della famosissima Band sciolta nel 2016 i straordinari "Pooh".

Continua gli studi con un sogno nel cassetto: cantare un giorno sotto la direzione del Maestro Franz Welser-Möst direttore dei Wiener Philharmoniker.

INTERVISTA

  1. Qual'è l'incontro con un cantante che porterai nel cuore? E' stato il 12 dicembre del 2019, quando ho incontrato Roby Facchinetti presso la sua Casa Discografica a Milano.
  2. Hai un idolo tra i grandi del passato? Si, per me è Josè Carreras il quale mi ispiro quando canto. Carreras è sempre stato uno dei migliori oltre ai Maestri Luciano Pavarotti e Placido Domingo, inoltre credo che la mia voce sia identica alla sua per molti aspetti.
  3. Come nasce l'esecuzione di un'opera? Quali sono le fasi del processo, gli aspetti fondamentali da curare, la disciplina dei cantanti nella preparazione della messa in scena? Tante prove, innanzitutto, ma prima di tutto c'è il lavoro di preparazione dell'artista, che deve memorizzare tutto il ruolo, quindi con tutto quello che deve dire in musica, fototeca del testo e comprensione globale del ruolo. Alle prove questa conoscenza generale viene stravolta attraverso la visione del regista, quindi l'artista deve essere plasmato mettendosi a disposizione del regista per costruire lo spettacolo in cira tre, quattro o cinque settimane di prove. E' un lavoro molto ma molto lungo, di cui si vede solo lo spettacolo finale, ma dietro ci sono molte prove da fare, prima la regia, poi le prove musicali con il pianoforte, poi arriva l'orchestra e si passa alle prove insieme, sempre con l'azione scenica. E' un lavoro importante, le prove sono più difficili dello spettacolo, è quasi un atto liberatorio, perche quando fai la prima, hai già costruito lo spettacolo, lo indossi, lo puoi indossare in modo seriale, anche se ogni spettacolo è diverso, le emozioni sono sempre diverse.
  4. Come hai detto, la preparazione di un cantante d'opera ha molte sfacciettatura, è un lavoro complesso. Quali sono le tue sfide per portare in scena il personaggio che interpreti nel miglior modo possibile ogni volta? Certo, ogni volta interpreto un nuovo personaggio, ma ogni volta devi lavorare e combattere con il tuo fisico, percheè siamo atleti vocali e quando vai a cantare in un teratro hai sempre a che fare con uno strumento, che sei tu, e sei soggetto a ogni tipo di difficoltà. Quindi c'è davvero un'attività quotidiana di contenimento, di esercizio, e la sfida più grande è sempre quella di superare il proprio limite personale. Un tenore, quindi, non canta mai nel registro di petto o nel registro normale della voce parlata, quindi è sempre una sfida costante con il proprio strumento vocale, per padroneggiarlo ed esserne consapevoli.

STAMPA - RICONOSCIMENTI

  1. Malinconia, Ninfa Gentile - Vincenzo Bellini "...You have a beautiful quality and an italian color to your voice. The vibrato is fast and healthy..." - Jose S. Romero 2022
  2. Bella Nice, che d'Amore - Vincenzo Bellini "...You have easy highs, I chose this tune only because it falls perfectly on you..." - Roberto de Biasio 2022
  3. Ammissione in Conservatorio "Mentre il mondo deve andare avanti, e senza arte e bellezza si muore, sono felice che un'anima giovane stia iniziando a portare la sua bella e fresca voce nel mondo della musica! Complimenti caro Antonio Francesco Buono ammesso al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano alla sola età di 19 anni! Abbiamo lavorato sodo e bene!" - Davide Rocca 2020

COMPETENZE PRINCIPALI

Canto - Teatro - Improvvisazione Teatrale - Pianoforte - Drammaturgia - Performance Musicali - Improvvisazione Strumentale - Musica Orchestrale