Movin'Up - Passate edizioni

Movin'Up - Concorso annuale

La mobilità come viaggio ma anche come condizione temporanea di residenza e lavoro all’estero è diventata nel tempo parte integrante della vita lavorativa di artisti e operatori della cultura.

Formazione, produzione, perfezionamento, promozione fuori dai propri confini nazionali consentono l’evoluzione professionale ma anche personale attraverso incontri, confronti e nuove fonti di ispirazione con un pubblico più ampio, e permettono di creare relazioni e alimentare contatti con la scena artistica internazionale.

La circuitazione della ricerca artistica nazionale nel mondo è allo stesso tempo uno dei più interessanti fattori di promozione sociale e culturale di un Paese. La nuova generazione di artisti e artiste è particolarmente mobile e, allo stesso tempo, rispetto ai diversi contesti - sociale, umano, politico, economico - molto interessata a contribuire alla costruzione e alla diffusione di una comunità culturale internazionale.

Il GAI fin dalla sua costituzione ha cercato, nell’ambito della mobilità, di intervenire con iniziative di sostegno nei settori dove si presentavano maggiori necessità rispetto ad assenze di politiche nazionali più complessive. Ha inoltre svolto un costante ruolo di sensibilizzazione politica verso i temi correlati, portando avanti un lavoro sistemico di sostegno alle iniziative, di allargamento delle prospettive di azione, di riferimento informativo, di discussione ai tavoli dedicati.

Sulla base di queste premesse e delle richieste di aiuto per poter accedere a programmi internazionali è nato Movin’ Up, il programma di sostegno rivolto ai giovani creativi tra i 18 e i 35 anni ammessi o invitati ufficialmente all'estero da parte di istituzioni culturali, festival, enti pubblici e privati per partecipare a concorsi, residenze, seminari, workshop, stage o iniziative analoghe o che abbiano in progetto produzioni artistiche da realizzare presso centri e istituzioni straniere.

Creato nel 1999 dal GAI, dal 2003 il progetto è attuato con il Ministero per i beni e le attività culturali italiano.

Un’azione mirata dunque a promuovere il lavoro degli artisti italiani in ambito internazionale attraverso occasioni di visibilità e di rappresentazione della loro attività, uno strumento concreto per offrire reali opportunità di crescita artistica e professionale che ha dato impulso alla circuitazione della ricerca artistica nazionale nel mondo.

L'iniziativa, diffusa con bando pubblico e a partecipazione gratuita, si realizza attraverso lo stanziamento di un fondo annuale erogato in sessioni.

Una commissione nazionale appositamente costituita vaglia le domande individuando gli aventi diritto e approva l'entità del rimborso economico che, in caso di selezione, può consistere nella copertura totale o parziale dei costi vivi per la realizzazione dell’esperienza all’estero.

Il programma, giunto alla 21ª edizione, ha permesso di sostenere ad oggi 830 su 2.700 progetti presentati per un totale di oltre 1.600 artisti e artiste nelle diverse discipline [visual and sound arts (ca. 28%), theatre – dance - music (ca. 70%), others (ca. 2%)].

A partire dal 2017, grazie alla Convenzione stipulata con il MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO - Direzione Generale per lo Spettacolo, l’iniziativa è intervenuta con specifica attenzione sul settore delle Arti Performative e dello Spettacolo contribuendo concretamente alla realizzazione di importanti progetti all’estero.

A partire dall’edizione 2018/2019 sono stati inoltre introdotti in via sperimentale alcuni sub-obiettivi atti ad incentivare maggiormente le candidature degli artisti e delle artiste secondo due specifici criteri: provenienza degli artisti | destinazione internazionale.

Movin’Up è stato invitato e presentato in qualità di buona pratica in diversi contesti artistici e culturali: seminari, conferenze, progetti europei, reti internazionali, workshop, corsi, etc.

Nel 2019 l’Associazione GAI è inoltre stata tra le 7 principali organizzazioni internazionali che sostengono la mobilità intervistate e consultate nell’ambito di uno studio operativo coordinato da On the Move propedeutico al lancio del nuovo progetto pilota a breve termine i-Portunus, selezionato e finanziato dal programma Creative Europe dell'Unione Europea per supportare la mobilità a breve termine di artisti e professionisti della cultura (https://www.i-portunus.eu).

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