GFI#13 | PREMIO LUIGI GHIRRI

 

GFI#13 | PREMIO LUIGI GHIRRI

 

Deadline 7 gennaio 2026

Regolamento del bando

Il Comune di Reggio Emilia indice la 13a edizione dell’open call, rivolta ad artiste e artisti under 35 – di nazionalità italiana, anche se residenti all’estero, oppure di nazionalità estera, ma attualmente residenti in Italia – che utilizzano la fotografia come medium. Il format prevede la selezione di 7 proposte che saranno finanziate ed esposte in una mostra collettiva, a cura di Ilaria Campioli e Daniele De Luigi, nell’ambito del programma di Fotografia Europea 2026 (30 aprile – 14 giugno 2026).

I candidati dovranno presentare un progetto aderente al tema proposto e costituito da una serie di immagini con una descrizione e una proposta di allestimento. La giuria di selezione si riserva di preferire progetti recenti o inediti e orientati alla ricerca artistica. La forma e la modalità espositive finali saranno definite in accordo tra l’artista e i curatori. La candidatura all’open call è gratuita.

Il tema

VOCI / VOICES
“In Io canto e la montagna balla, la scrittrice catalana Irene Solà racconta la storia di un piccolo villaggio dei Pirenei attraverso una narrazione corale che intreccia voci umane e non umane: le nubi, i caprioli, un cane, i funghi, ma anche le persone morte, i fantasmi, gli spiriti, oltre alla montagna stessa. Attraverso i continui cambi di prospettiva, Solà ci accompagna in universo popolato da presenze invisibili, invitandoci a riconoscere la perdita e il dolore e ad immaginare altri modi di esistere.

Il medium fotografico, sin dalle sue origini, ha avuto a che fare con l’invisibile, riportando tracce di luce, impronte, presenze che non si vedono ad occhio nudo. Come nella scrittura di Solà, anche nella fotografia convivono il visibile e ciò che sfugge, l’apparizione e la sparizione, e ci invita, molto spesso, ad immaginare altri modi di esistere. Non è un caso che, agli occhi dei suoi contemporanei, la fotografia sia sembrata a lungo una forma di magia per la sua capacità di evocare immagini e di rendere presente quello che non c’è. Nell’epoca in cui viviamo, attraversati da flussi ininterrotti di immagini e informazioni, abbiamo la sensazione che la fotografia e l’evoluzione tecnologica
delle sue forme coprano e ci mostrino l’intero spettro del reale. Eppure una gran parte di esso continua a non avere voce né visibilità: esseri umani, altri viventi e non viventi, chi nel tempo ci ha preceduti e chi abiterà il futuro. Possono le immagini evocare queste voci?”
(Ilaria Campioli, Daniele De Luigi)

Requisiti

La partecipazione è riservata ad artiste ed artisti – cittadine/i italiane/i anche se residenti all’estero oppure straniere/i attualmente residenti in Italia – che non abbiano compiuto il 36° anno di età prima dell’inaugurazione della mostra collettiva GFI#13 | Premio Luigi Ghirri 2026 - VOCI/VOICES (30/04/2026). Nel caso di collettivi artistici si richiede che tutti i membri del gruppo non abbiano compiuto il 36° anno di età prima dell’inaugurazione della mostra (30/04/2026) e che almeno la metà di essi siano di nazionalità italiana o stranieri attualmente residenti in Italia.

È consentito partecipare contemporaneamente anche alla open call promossa da Fotografia Europea, ma se lo stesso progetto sarà selezionato da entrambe le giurie l’artista dovrà scegliere a quale aderire e comunicarlo entro i tempi che saranno comunicati dal Comune di Reggio Emilia.

Ogni artista o collettivo può candidare soltanto un progetto.

Non possono partecipare le artiste e gli artisti che siano già stati selezionati in una delle ultime tre edizioni del bando (ed. 2023, 2024, 2025). Artiste e artisti che partecipano alla call si dichiarano disponibili a far circuitare le proprie opere in iniziative promosse in collaborazione con partner e sponsor del progetto e presso le loro sedi (istituzioni culturali, imprese, banche, etc.).

La candidatura è gratuita. 

Allegati