Giulio Tosti

Musica Classica E Contemporanea
Musica Elettronica
Giulio
Tosti
Città
Roma
Nazione di nascita
Italia
Provincia
Roma
Età
31
Profilo

Giulio Tosti comincia i suoi studi al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli nella classe del maestro Roberto Canali. Nel 2017 ottiene il diploma di vecchio ordinamento di Organo e Composizione Organistica, riportando il voto di 10/10, lode e menzione speciale della commissione. Tra il 2013 e il 2014 frequenta il corso di Improvvisazione Organistica al Pontificio Istituto di Musica Sacra a Roma sotto la guida del maestro P. Theo Flury , organista titolare del monastero di Einsiedeln. E' stato inoltre studente dell' ESMD (École Supérieure Musique et Danse Nord de France) nella classe d'organo dell'insegnante Sophie Rétaux. Tra il Settembre e Dicembre 2017 presta servizio come Professeur d’Orgue nella Scuola di Musica di Comines (Lille, Francia). Dal 2018 al 2021 lavora presso l’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi (ex Discoteca di Stato), svolgendo la mansione di indicizzatore ed entrando a contatto con la ricchissima e storica collezione di reperti audio storici dell’Istituto (raccolte etnomusicologiche AELM ed altri..).

Nel 2017 ottiene il Primo Premio Ex Aequo al Concorso Internazionale “Xavier Darasse” di Tolosa. Vince inoltre una delle due Borse di Studio al Concorso Organistico Internazionale Rino Benedet di Bibione (VE) nell' edizione del 2015 per la categoria degli organisti non diplomati.

Si esibisce come solista in numerosi festival tra cui: Festival ArteScienza (Roma 2020), Festival Organistico “Giuseppe Bonatti” di Rezzato (Brescia, 2019), Orgel Matinée nel Duomo di Fulda in Germania nel 2019, "Les concerts de St François" 2018 a Losanna in occasione dell’ installazione artistica “Musica degli uccellini” nella chiesa S. François,"Bologna città degli organi" 2018 di Bologna, "Concerti d’organo" 2018 di Fano (uno fra più antichi festival musicali d’Italia), "Oloron Orgues" 2018 a Oloron Sainte-Marie, "Echi d’organo in cantoria" 2018 nella romana Santa Maria in Campitelli, "Audition d'orgue" 2016 nella cattedrale di Saint Omer (sull’importante strumento costruito da Cavaillé-Coll nel 1855), "Abendmusiken” 2016 a Verbania (Lago di Como), "I Festival di musica sacra" 2016 di Todi, "Musica d’organo in basilica" 2014 e 2015 nella Basilica di Santa Prassede a Roma, "Anacaprifamusica2014" di Anacapri, “Vespri d’organo in costiera" 2014 a Sorrento e Sant'Agnello, "Il suono dell’organo" 2013 di Roma ed altri ancora.

Accanto al repertorio tradizionale, Giulio agisce attivamente per la rivalutazione e il ripensamento del suo strumento, con progetti individuali e collettivi. Nel 2019 crea Nebula, un progetto solista di creazione estemporanea che esplora universi sonori inediti e non convenzionali, attraverso l’utilizzo di tecniche estese, trasformando l’organo in una vera e propria “macchina dei suoni”.                                                                                                                           

 Il progetto è stato ospite dell'Internationaler Orgelsommer di Potsdam, della Bach-Nacht di Marienmuenster, all'Orgelpark ed alla Oosterkerk di Amsterdam, al Festival Toulouse les Orgues di Tolosa e sarà ospite del Festival Nouvelles Musiques di Montreal ed altri eventi. In Italia, Nebula è stato presentato al Festival Organistico Internazionale "Giuseppe Bonatti" di Rezzato (BS) e al Festival Taverna Maderna (PD). Nebula è stato inoltre ospite della trasmissione radiofonica New Music Shows della BBC Radio3. 

Oltre all’attività concertistica con questo progetto, Giulio realizza anche Masterclass e Workshops teorico/pratici legati a questa nuova concezione dell’organo, indirizzati a organisti, compositori, musicisti elettronici e di Jazz.

Nel 2021 partecipa alla residenza artistica Chantiers Sonores organizzata dalla Fondazione Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica di Roma, collaborando con Daniele Roccato, Michele Rabbia ed altri musicisti italiani. In questa occasione viene realizzato anche un disco per l’etichetta Parco della Musica Records.                                                                                                                

Nel 2019 Giulio si esibisce all’organo positivo nell’ensemble formata da Markus Stockhausen, Daniele Roccato, Ettore Fioravanti ed altri musicisti in occasione della XIII edizione di “Percorsi Jazz” (Conservatorio Santa Cecilia di Roma) diretta da Paolo Damiani.                                           

Nel 2018 crea un progetto collettivo di tipo acustico con il nome di Arskimera (organo positivo, flauto traversiere e contrabbasso) che si pone come obiettivo la rielaborazione del repertorio antico e dell’improvvisazione “libera”(derivata dal repertorio di musica contemporanea).                          

Dal 2021 è Direttore Artistico di Improwerk, primo Festival Organistico Sperimentale in Italia con sede a Roma. Il Festival, avendo come fil rouge l’improvvisazione e tutte le sue ramificazioni, pone come obiettivo finale la riconsiderazione dell’organo a canne e dei luoghi che lo contengono, le Chiese, soffermandosi sui risvolti più inaspettatamente moderni, sperimentali e non convenzionali di cui entrambi sono segretamente intrisi.                                                                                         

La prima edizione di Improwerk ha visto la partecipazione dei musicisti Marco Colonna, Ludovica Manzo, Mariasole De Pascali e Domenico Vellucci, coinvolgendo le chiese romane di Sant’Ignazio di Loyola e San Matteo.

Tra i progetti collettivi di cui è membro:

- Duo organo e clarinetto insieme a Marco Colonna

- Trio organo, piano ed elettronica insieme a Donatello D’Attoma e Massimo Bonuccelli (NEBULA+KODEX)

- Duo di piano preparato con Marco Silvi (Tabula Plena)

- Duo organo, voce ed effetti con Ludovica Manzo (Voce Umana)

Dal 2012 al 2016 tiene concerti in duo col sassofonista Domenico Vellucci, spaziando da pezzi originali per questo organico fino a trascrizioni.                                                                                                                                                                                                

  Compone musica per organo solo, organo e altri strumenti, musiche per l'immagine e per il teatro.  Nel 2013 compone le musiche per lo spettacolo “Lei gli direbbe”, adattamento teatrale del testo di Françoise Xennakis con la regia di Juliette Wayenberg (Fringe, 2013 Roma).Nel 2012 collabora alla realizzazione della performance artistica "Opera per Cantalupo" dell'artista romano Paolo William Tamburella, tenutasi a Napoli il 21 Ottobre 2012 in occasione del lancio del nuovo canale di Sky (Sky Arte HD).Nel 2011 insieme al Sassofonista Domenico Vellucci compone le musiche per lo spettacolo "Mirafiori Outlet", vincitore del Premio della Giuria Artistica al concorso "Giovani realtà del teatro" organizzato dall'accademia di teatro Nico Pepe di Udine nell'edizione del 2012.

Partecipa a Masterclasses tenute da Domenico Severin (2013, Champagne, Francia) e Roberto Canali (2012, Rieti). Riceve lezioni da Maestri del calibro di Jean Guillou, Jean-Paul Imbert, Thierry Escaich e Ton Koopman. Segue Masterclass e Workshops sull’improvvisazione tenuti da Daniele Roccato, Roscoe Mitchell, Gianni Trovalusci e Alberto Popolla, spaziando anche nel mondo dell’improvvisazione accostata alla danza contemporanea.