One is left

One is left

Per creare quest’opera utilizzo la struttura del gioco del 15, con cui le persone possono interagire. Giocando, si modifica l’ordine dei tasselli creando ogni volta una nuova composizione, il che riflette sia la fluidità delle nostre personalità, sia l'assenza di uno schema giusto o sbagliato. Non esiste, infatti, una correttezza intrinseca: in qualunque configurazione alcuni elementi si ricongiungeranno sempre in modo armonioso, poiché io stessa ho ideato l'opera attraverso il gioco. Il lavoro riprende inoltre il concetto del vuoto, elemento fondamentale per permettere il movimento e la nascita di nuove forme. Attualmente sto lavorando alla creazione di una serie composta da dieci giochi.

(Acrilici su plastica, 12 x 15 cm)