Giacomo De Luca

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Giacomo
De Luca
Città
Lecce
Nome del gruppo
Giacomo De Luca
Nazione di nascita
Italia
Provincia
Lecce
Età
26
Profilo

BIOGRAFIA

Giacomo De Luca (Lecce 1999) è un artista contemporaneo attivo a livello internazionale come artista visivo, coreografo, danzatore e performer. Si è formato in Italia, Inghilterra, Svizzera, Germania, Francia, Olanda e Belgio. Laureato all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, Artista associato a AiEP Ariella Vidach e fondatore di Visionary Artists for Change: Network e Dipartimento indipendente di ricerca e innovazione artistica. Presente nelle maggiori istituzioni e festival internazionali di teatro, danza e arte contemporanea: La Biennale di Venezia - College, Teatro alla Scala, Triennale di Milano - FOG Machine, Network Anticorpi XL - Nuove Traiettorie, CANGO, BASE Milano, ICK dans Amsterdam, Lausanne Béjart Ballet, Ravenna Festival, LAC, La Sfera Danza, MilanOltre, DiD Studio NAO, CIMD, Università degli Studi di Padova e Troubleyn Antwerp | Jan Fabre.

Artista emergente under 35 selezionato da Cesare Biasini Selvaggi – BCC Arte & Cultura per la mappatura nazionale “Futuri Emergenti Italiani” nell’arte contemporanea (2025/26). Selezionato per Culture Moves Europe – Individual Mobility 2025/26, sostenuto dall’Unione Europea e dal Goethe-Institut. Vincitore del Premio “Residanza – La casa della nuova coreografia” promosso da Movimento Danza – Organismo di Produzione della Danza di Napoli. Finalista al FLIC – Festival Lanciano in Contemporanea 2022. Ha ricevuto commissioni da Durazzi Milano - Maurizio Cattelan (2024) e per lo Spirito del Tempo Music Festival – ADI Design Museum Milano (2023).

Full scholarship recipiet del Jan Fabre Teaching Group – Troubleyn Antwerpen (2023/26); curatore di Slap in progress Milano (2025); alumnus P.I.A. School of Visual Arts and Curatorial Studies di Lecce (2025); trainer del Bodycode System; autore per la rivista Stratagemmi Prospettive Teatrali (2024/25). Ha lavorato per Emio Greco (ICK Amsterdam 2022/23); Merce Cunningham, Saburo Teshigawara, Wayne McGregor, Crystal Pite, Raymond Pinto, Edit Domoszlai (La Biennale di Venezia College Danza 2021-22); Kinkaleri (2024), Maria Hassabi (LAC Lugano 2024), Fabrizio Favale (2023), Matteo Levaggi (2021), Liliana Cavani, Emanuela Tagliavia (Teatro alla Scala 2018) e a produzioni di Maurice Béjart (Tokyo Ballet Company - Teatro alla Scala 2020, Béjart Lausanne - LAC 2024); William Forsythe, Angelin Preljocaj (Teatro alla Scala 2019). Selezionato a seminari di ricerca e alta formazione con: Carolyn Carlson, Cristina Rizzo, Cristina Caprioli, Monica Francia, Gruppo Nanou, Daniele Albanese, Stefania Tansini, Francesca Proia, Nicoletta Cabassi, Marta Ciappina, Charles Pas, Nicola Galli, Camilla Monga, Olivier de Sagazan, Melisa Zuberti.

STATEMENT

La mia pratica si colloca nel sistema dell’arte con un approccio radicalmente transdisciplinare tra danza, teatro, performance, happening, scultura, video, suono, fotografia, design, scrittura e intervista. Spinto da un’urgenza istintiva e da profonde necessità, indago il corpo e la materia nel XXI secolo come archivio vivente e laboratorio dinamico. La ricerca va all’essenza del movimento nell’atto della danza come esperienza sinestetica, esplorando i processi cognitivi umani-animali e la relazione tra artista, opera e pubblico. Autoanalisi, sublimazione dei sensi e investimento fisico totale orientano la creazione di opere concepite come circumnavigazioni e dispositivi biologici, in transito tra memoria, conflitto, immaginazione e spiritualità. Il corpo si configura come organismo capace di somatizzare l’impercettibile, il dolore e il piacere, dando forma a una nuova economia del pensiero. Nei miei lavori affronto temi di vita, morte, trasformazione e purificazione, come dichiarazioni poetiche di dissenso nei confronti di sistemi socio-politici iperproduttivi, capitalisti e consumisti. Le pratiche ereditate dai miei maestri vengono rianalizzate e decostruite nella sperimentazione e nel dissesto del sapere come atto di innovazione. Da questo processo nasce Sensorium 2.0 training e percorso metodologico esperienziale da cui emergono produzioni in continua evoluzione, tra cui: Il Corpo Sonoro, Il Corpo Reliquia, Il Corpo Alimentare, Il Corpo Futuristico, Il Corpo Sensoriale, Il Corpo Accademico.