Marica Mastromarino
Si forma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, dove si diploma nel 2017, e prosegue la propria formazione in Italia e all’estero nell’ambito delle arti performative contemporanee. Nel 2023 conclude il Corso di alta formazione Malagola, diretto da Enrico Montanari ed Enrico Pitozzi.
La sua ricerca, di matrice eco-transfemminista, si sviluppa tra performance, vocal art e parola, indagando la relazione tra corpo, voce e contesto sociale e politico. Attraverso pratiche somatiche, embodiment e improvvisazione radicale, esplora il corpo-vocale e la relazione tra corpi come strumenti di ricerca e resistenza.
È attrice e performer per diverse produzioni italiane e internazionali. Tra i progetti autoriali [(Quale) Inferno _ instrumental], pratica performativa in continua trasformazione, e A collective breath_A collective voice, presentato alla Biennale artisti del Mediterraneo “Borderless” in Slovenia nel 2025. Nel 2020 fonda con Roberta Paolini Teatro Delivery Milano, progetto di resistenza teatrale nato durante la pandemia.
Ha collaborato, tra gli altri, con Casa del Contemporaneo, Ferrara Off, Arteficierie Almagià, Spazio 13, Compagnia Oderstrasse, Amanda Piña, Masque Teatro, Jonathan Van Dyke, Global Arts Corps/Quendra Multimedia.