Joana Sorino

Fotografia
Joana
Sorino
Città
Castellaneta
Nazione di nascita
Italia
Provincia
Taranto
Età
27
Profilo

Joana Sorino nasce il 13 settembre 1994. Prima di frequentare la scuola materna sa già leggere e scrivere. Infatti la lettura e la scrittura sono le passioni principali che la accompagneranno fino alle scuole medie. In questi anni divora sia la biblioteca della scuola elementare che quella della scuola media. Intanto scrive racconti e poesie. Spesso disegna. Joana è una bambina ed una adolescente fortemente introversa e le piace passare la maggior parte del suo tempo in compagnia delle sue passioni. Il suo rendimento scolastico è sempre ottimo ma è ottenuto con pochissima fatica: il pomeriggio sbriga subito i compiti per poter dedicare tutto il resto della giornata alle sue attività. Questo trascurare l’importanza della scuola la porta più volte ad esprimere di non voler proseguire gli studi dopo l’iscrizione al Liceo Classico. Joana cerca risposte al senso della vita e le sue prime domande esistenziali si generano nella sua mente quando è solo una bambina. Inizialmente pensa che l’arte possa essere un mezzo per cercare delle risposte, risposte che cerca dentro se stessa. Nel 2009 si avvicina alla fotografia e con essa diventa una cosa sola. Adotta la tecnica dell’autoritratto: lei come protagonista di tutti i suoi viaggi interiori. Joana trasforma tutto il suo flusso di pensieri ed immagini mentali in fotografie. Viene notata da molto giornali, intervistata e invitata ad una mostra collettiva a New York. Intanto realizza anche qualche copertina per una casa discografica. Mentre questo viaggio scorre violento, Joana a 16 anni inizia a studiare chimica, fisica e biologia e se ne innamora. Capisce che quelle materie possono essere un mezzo per osservare la vita, cercarne il senso, darsi delle risposte. Pur proseguendo il suo percorso artistico, si immerge con ardente passione e volontà nello studio. È la prima volta che prova così tanto piacere a scuola. Complice l’amore per la biologia, nel 2014 viene ammessa alla facoltà di Medicina e Chirurgia e, oggi, le manca poco a laurearsi. Le domande sull’esistenza si sono fatte sempre più fitte: Joana inevitabilmente soffre pensando al fatto che non nasciamo tutti con le stesse possibilità e vorrebbe meno sofferenze nel mondo. Per questa ragione la sua ambizione è in futuro un percorso di ricerca. Un filo collega tutte le esperienze, artistiche e non di Joana: la ricerca, che sia di una identità o di una soluzione.