Federica Viola
Federica Viola (Napoli, 2003) è un'artista visiva, educatrice d'arte e ricercatrice. Ha conseguito con lode il diploma accademico di primo livello in Didattica dell'Arte presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, sviluppando una tesi intitolata Spietate Topie sotto la curatela del critico Antonello Tolve.
La sua pratica artistica indaga le forze invisibili che plasmano l'identità, focalizzandosi sulle dinamiche del corpo, sulla memoria biologica e sulla dimensione della maternità intesa come limite, mancanza e legame. Attraverso un approccio multidisciplinare e processuale, Viola sovrappone materiali eterogenei — dai reperti organici alla carta millimetrata, dal filo di cotone agli archivi storici — creando installazioni, performance e opere mediali dall'impatto sinestetico e viscerale. Tra i suoi progetti principali figurano Mater (2026), scultura permanente site-specific realizzata con il sostegno di SIAE e del Ministero della Cultura (MiC) presso la Masseria Antonio Esposito Ferraioli, e la ricerca d'archivio #0249 / A girl is a subtraction, legata alla memoria storica della Ruota degli Esposti di Napoli.
Parallelamente alla ricerca personale, sviluppa progetti formativi e partecipativi che impiegano i linguaggi dell'arte contemporanea come strumenti di inclusione, pensiero critico e attivazione della comunità. Vive e lavora a Napoli.