GIUDICESSE2030 - Open Call 2026
Venerdì 15 maggio si apre l’open call della quarta edizione di Giudicesse 2030, dal 15 maggio al 14 giugno 2026, rivolta a registe, filmmaker e artisti visivi con esperienza in ambito filmico e della videoarte, che potranno candidarsi singolarmente o in duo facendosi affiancare da un operatore o un’operatrice.
Giudicesse 2030 è un progetto ispirato alla figura delle “regine” giudicali della Sardegna medioevale, non come semplici oggetti di narrazione ma come modelli attraverso cui interrogare il presente. Le loro pratiche di governo diventano un punto di partenza per attivare nuove letture critiche dei processi sociali, in relazione ai temi della sostenibilità, della giustizia sociale e dell’organizzazione del potere.
Il progetto, promosso dal CSC Carbonia della Società Umanitaria, e realizzato da U-BOOT Lab in collaborazione con Ottovolante Sulcis, torna per questa quarta edizione a Sant’Antioco (SU), per ospitare una residenza artistica - dal 22 luglio al 4 agosto 2026 - al fine di realizzazione di un’opera audiovisiva della durata compresa tra 15 e 30 minuti, pensata per la proiezione su schermo.
Lo scopo di Giudicesse 2030 è raccontare il ruolo della donna nella Sardegna contemporanea, ma anche indagare le odierne forme di autodeterminazione collettiva e organizzazione del potere. Il progetto di residenza artistica prevede inoltre una restituzione pubblica il 5 agosto nell’ambito della rassegna cinematografica Cinesulky. Il compenso previsto è di 5.000 euro complessivi, a cui si aggiungono rimborsi per viaggio e alloggio. La partecipazione alla selezione è gratuita e avviene tramite compilazione del form online.
Il tema dell’edizione 2026 è dedicato a una “politica fuori dalla politica”: un insieme di pratiche, relazioni e forme di azione che emergono al di fuori dei dispositivi istituzionali e che contribuiscono a ridefinire i rapporti di potere e i processi decisionali. La residenza invita a indagare queste forme di autodeterminazione e organizzazione collettiva, capaci di trasformare il modo in cui individui e comunità abitano e interpretano il territorio.
In questo contesto, il territorio di Sant’Antioco non è inteso come semplice sfondo, ma come spazio di relazione e co-produzione. La residenza si svolgerà negli spazi del MuseoDiffuso.exe – Centro Esperienze Creative ex Monte Granatico, attivando un dialogo diretto con la comunità locale e con le dinamiche sociali e culturali dell’isola. Particolare attenzione è rivolta ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione, intesi non solo come requisiti tecnici, ma come pratiche capaci di incidere sulle modalità di partecipazione e sulle forme di produzione artistica. L’opera finale dovrà essere pensata come un dispositivo aperto e plurale, capace di accogliere diversi livelli di fruizione. L’evento pubblico di restituzione sarà accessibile, con traduzione in LIS e sottotitolazione in tempo reale.
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Il progetto Giudicesse2030 è finanziato ai sensi della Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48, art. 11, comma 26 della Regione Autonoma della Sardegna.
L’edizione 2026 è realizzata con il patrocinio del Comune di Sant’Antioco e la collaborazione di Arci Il Calderone APS.