Ninety Percent of Everything

Video & Sound Art
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Un progetto di U-BOOT Lab
Call for artists
Prorogata fino al 12 aprile 2026

 

Prorogata fino al 12 Aprile la prima edizione della call internazionale di U-BOOT Lab rivolta a collettivi di artiste e artisti under 35, all’interno del progetto Ninety Percent of Everything. L’associazione di Promozione Sociale attiva a Genova dal 2012 offre ai vincitori una residenza a Palazzo Ducale Genova, in porto e in navigazione per
promuovere nuove ecologie del consumo globale.

L’iniziativa vuole indagare l’impatto della logistica marittima sulla crisi climatica, esplorando il porto come dispositivo di relazione tra flussi commerciali, equilibri ecologici e dinamiche sociali e geopolitiche.

Il progetto è realizzato da U-BOOT Lab in collaborazione con Fondazione Palazzo Ducale Genova, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito del bando “Starter – Cultura e creatività per la sfida ambientale”.

La scadenza è stata prorogata di dieci giorni, fino al 12 aprile. La call è accessibile gratuitamente attraverso la compilazione del form online. Il bando è rivolto a collettivi di artistə under 35, nazionali e/o internazionali che operano nei campi delle pratiche sonore e visuali, già formalmente costituiti oppure formati appositamente per la call.

Saranno selezionati due collettivi composti da massimo 3 artistə ciascuno, rispettivamente orientati su sound e data art, oppure, in alternativa, un unico collettivo interdisciplinare, per un totale complessivo di sei artistə. Per ciascun collettivo è previsto un contributo di € 4.000,00, o di € 8.000,00 nell’eventualità di un unico collettivo composto da sei persone. Nel caso in cui un* artista singol* intenda candidarsi, può farlo costituendo un collettivo entro i limiti indicati.

La giuria dell’Open Call è composta dai rappresentanti dei soggetti promotori del progetto, e presieduta da Ilaria Bonacossa, Direttrice di Palazzo Ducale Genova. La residenza artistica si svolge a Genova dal 15 al 30 maggio 2026. Gli spazi di lavoro si articolano tra Palazzo Ducale e la stazione marina sperimentale del CNR-IAS, situata all’interno del porto e messa a disposizione grazie alla collaborazione con Francesca Garaventa. Parallelamente è previsto un periodo in navigazione, a bordo delle navi merci operative del Gruppo Grendi. Lə artistə selezionatə hanno accesso al porto e a infrastrutture logistiche normalmente inaccessibili al pubblico; e vivono a stretto contatto con gli equipaggi, partecipando alla vita di bordo. Attraverso la raccolta di dati tecnici,sonori e visivi, possono indagare l’impatto del trasporto marittimo sulla crisi climatica e trasformare le informazioni acquisite in paesaggi sonori e visuali.

La residenza è guidata dalla factory di producer e musicisti Stellare (Genova–Torino) e dalla data artist Tiziana Alocci (London), con la curatela di Maria Pina Usai / U-BOOT Lab – Zones Portuaires e il supporto scientifico di Francesca Garaventa / CNR IAS. La residenza è inoltre accompagnata da un percorso di design sistemico, curato da Itinerari Paralleli, che struttura il processo di lavoro attraverso un approccio relazionale e laboratoriale ispirato ai principi del New European Bauhaus. Gli esiti della residenza confluiscono in un'installazione immersiva, accessibile e interdisciplinare, all’interno di Palazzo Ducale di Genova, dal 4 settembre al 4 ottobre 2026. La restituzione del progetto prevede un public program con diversi momenti di condivisione pubblica del percorso di ricerca: una performance all’interno del porto e una pubblicazione finale bilingue che raccoglie contributi interdisciplinari sui temi trattati.

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