Sponde – un’esperienza di ricerca audiovisiva tra terra e mare

Video & Sound Art
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sponde

Morciano di Leuca (LE), 21 marzo – 1 aprile 2026 

Dal 21 marzo al 1° aprile 2026 Arci Cassandra Aps, con la collaborazione di Broga Doite  Film, organizza “Sponde”, un progetto di residenza creativa dedicato a giovani filmmaker  provenienti dall’area mediterranea. La residenza si tiene a Morciano di Leuca, estremo Sud  Salento, dove il confine fluido tra terra e mare ispirerà nuove narrazioni audiovisive. 

Il termine «sponda» richiama il punto di contatto tra elementi diversi: terra e acqua, storie  personali e collettive, sguardi locali e prospettive globali. La residenza intende esplorare  questo margine come luogo di incontro, contaminazione culturale e ricerca visiva, invitando i partecipanti a costruire nuovi immaginari attraverso il linguaggio del cinema. 

Il bando per la selezione è aperto fino al 28 febbraio. È rivolto a filmmaker di età compresa tra 18 e 35 anni residenti nei Paesi del bacino del Mediterraneo, con esperienza nella realizzazione di opere audiovisive. Le candidate e i candidati selezionati parteciperanno a un percorso di ricerca e produzione guidato da Ljubomir Stefanov, vincitore del World Cinema Grand Jury Prize al Sundance Film Festival e due volte candidato al Premio Oscar con il film Honeyland (2019). 

La partecipazione è gratuita e comprende vitto e alloggio per tutta la durata della residenza. Durante le due settimane di residenza, i partecipanti esploreranno il territorio e il paesaggio del Capo di Leuca come fonte di ispirazione artistica, lavoreranno in dialogo con le comunità locali e tra pari, svilupperanno progetti audiovisivi originali che approfondiscono il concetto di “sponda” in senso metaforico e concreto, saranno accompagnati da mentorship e momenti di revisione critica. 

La residenza artistica si propone non solo come spazio di creazione individuale, ma come un vero e proprio laboratorio di scambio culturale e rigenerazione sociale. Il progetto punta a favorire l’incontro e il dialogo tra popoli e culture, dando vita nel profondo Sud-Est d’Italia — periferia geografica dell’Europa ma cuore del Mediterraneo — a un luogo di confronto e produzione creativa. Un contesto pensato per raccontare il territorio mettendolo in relazione con le culture di origine delle artiste e degli artisti coinvolti, in un periodo dell’anno in cui il luogo si manifesta nella sua dimensione più autentica, lontano dalle logiche del turismo. Le opere realizzate restituiranno una pluralità di sguardi sul territorio e sulle sue storie, contribuendo a rinnovare il ruolo del linguaggio cinematografico come strumento di riflessione critica sul presente. 

Accanto alla residenza, l’iniziativa prevede una retrospettiva dedicata alle opere di Ljubomir Stefanov, con proiezioni pensate come vere e proprie masterclass aperte al pubblico, e una rassegna tematica con la proiezione di opere selezionate sulle culture dei Paesi del Mediterraneo. 

Il fulcro delle attività sarà l’Ex Cinema Orlando che, in coerenza con la propria storia e con la vocazione assunta dopo la ristrutturazione voluta dal Comune, ospiterà per circa dodici giorni il cuore del progetto. Ma le artiste e gli artisti in residenza, insieme al maestro Stefanov, saranno coinvolti in un percorso di esplorazione dell’intero territorio, volto a indagarne e raccontarne storia, cultura, tradizioni, usi e costumi, attraverso uno sguardo esterno e in dialogo con le culture mediterranee di provenienza. 

L’iniziativa è realizzata nell’ambito di “Storie Meridiane”, il progetto di rigenerazione sociale e culturale promosso dai Comuni di Patù e Morciano di Leuca e finanziato dall’UE-NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR Cultura M1C3 Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”. 

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