massimo casalini
Grafica E Illustrazione
Fotografia
Arti Visive
massimo
casalini
Città
Pisa
Website
Nazione di nascita
Italia
Provincia
Pisa
Età
57
Profilo
Incosciamente mi sono sempre interessato all'arte. Ricordo che già da piccolissimo mi ponevo i primi problemi sulla percezione visiva. La maestra mi diceva che il mare è blu, il cielo azzurro e gli alberi hanno il tronco marrone e le foglie verdi. Io, invece mi ostinavo a dipingere il mare usando tutti gli azzurri e tutti i verdi a mia disposizione...
Verso i 17 anni, con la scoperta di Corto Maltese mi si è spalancato davanti il mondo del fumetto. Tra i miei autori preferiti figurano, oltre a Hugo Pratt, Milo Manara, Vittorio Giardino, Attilio Micheluzzi, Andrea Pazienza; tra gli stranieri non posso non ammirare Winsor McCoy con il suo Little Nemo, oppure L'eternauta di Francisco Solano Lopez e Hector German Oesterheld, ma sarebbero decine gli autori da elencare!
Avevo circa vent'anni, quando mi iscrissi dapprima ad un corso di grafica pubblicitaria e in seguito ad una scuola di fumetto locale.
La questione dell'arte è rimasta latente negli anni successivi; anni in cui mi sono dedicato alle più disparate esperienze: aiuto skipper su una barca a vela,animatore e istruttore di vela in un villaggio turistico, gelataio, tappezziere e imbianchino, disegnatore CAD...
E dopo tutte queste esperienze giovanili,oggi gestisco la Biblioteca di Ingegneria Civile, per la sede di Architettura dell'Università di Pisa.
Nel 1994 mi iscrivo al Circolo Fotografico "ALFA" di Livorno. Anche la fotografia è stata una folgorazione. Avere intorno, poi, decine di amici accomunati dalla medesima passione, è stato esaltante. Ricordo quel periodo con grande nostalgia. Poi ho cominciato a muovermi per conto mio, a ricercare, a sperimentare e sono finito col trasformare la fotografia in un'esperienza visiva al confine tra l'allucinazione e l'avventura. Grazie alla fotografia ho incontrato personaggi incredibili, di cui un buon 90% durante gli incontri di BAM.
Dopo il fortunatissimo incontro con il Maestro Mario Ferrante, ( a cui devo tutte le mie conoscenze tecniche e spirituali, per quel che concerne la pittura) nel 2002, la pittura (altra "latenza" della mia vita) sfonda l'ultima porta che mi separava dal cominciare a percorrere il sentiero della conoscenza. E' da allora, infatti che l'arte (la pittura in particolar modo) occupa un posto di riguardo nei miei pensieri. E' con curiosità e dedizione, spesso con ostinazione, che cerco, per tramite dalla pittura, di raggiungere uno stato mentale di serenità. Evito, per adesso, di rappresentare il mondo in cui vivo, con le sue brutture e abiezioni, ricreando invece un mondo interiore ed idealizzato.
Uso l'arte un po' come il tossicodipendente adopera l'eroina, e perdonatemi il forte paragone...
www.massimocasalini.it