Cosa lavo a fare i miei capelli, cosa li sciolgo a fare? 2009 performance

Cosa lavo a fare i miei capelli, cosa li sciolgo a fare? 2009 performance

Il mio corpo si fa inorganico, in un rito che ha il sapore di un supplizio.Le mie membra in un processo di metamorfosi verso il non-senso. Le mie braccia e le mie gambe si  immobilizzano, si rendono incapaci di interagire, diventano non-utili ad un’interrelazione, ad uno scambio, il mio corpo che rinuncia al suo processo di osmosi, allo scambio di sensazioni piacevoli ed irritanti, sensazioni idilliache o dissacranti.La mia carne sensibile, sensuale, calda e umida si asciuga e si desensualizza.La mia pelle recettiva, perde la sua prerogativa e si fa plastificata corazza.Impermeabile all’umido, alle secrezioni, al tatto e al con-tatto.Il mio corpo umano, deperibile, delicato, sensibile agli urti ai graffi, agli sbalzi di temperatura.Il mio corpo corruttibile si disorganizza, si priva della sua organicità tattile e sensibile, metamorfizza in inanimata e candida cellulosa, insieme alla mia pelle che plastifica, protegge come una bustina per il sottovuoto, ma impedisce di sentire addosso il mondo.Come la ninfa Dafne si trasforma in albero per sfuggire all’amore di Apollo, il mio corpo si trasforma in PVC per sfuggire all’ipersensibilità nichilista.Unico elemento umano e sensibile rimangono i miei capelli, ancora suscettibili al tatto si cibano delle vostre carezze e mi consolano, confortano il mio corpo per la sua perdita di sensi.Potete toccarmi un seno, ma io non sentirò che lontanamente la vostra mano che lo stringe, potete leccarmi la pancia, ma io non sentirò l’umido umore della vostra lingua, potete accarezzarmi un braccio ma tutto si ridurrebbe ad un sottilissimo formicolio. Ma accarezzatemi i capelli ed io potrò sentire il vostro contatto, potrò alimentarmi delle vostre lusinghe.Ma non li ho lavati per voi i miei capelli. Non li ho sciolti per voi i miei capelli.A te per cui continuo a lavare e a sciogliere i miei capelli in dono la mia unica parte sensibile.