Banca dati GAI: oltre 15.000 artisti e artiste italiani

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Arti Visive
Simone
Giai

Simone Giai nasce a Rivoli il 9 aprile 1998. Nella sua pratica artistica spazia dai materiali rubati al mondo dei graffiti alle tecniche fotografiche analogiche, in un libero atto di ribellione dagli accademismi. Le sue opere , nate da una ricerca spontanea e sperimentale sono scenari astratti misteriosi, dove tentacoli di colore si diffondono sulla carta. Le tinte pop nascondono l'uso di materie prime tanto artificiali quanto naturali, nonchè della tecnica cianotipica, impiegata in maniera non convenzionale.

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Un ciclo di eventi aperti al pubblico dedicati all’incontro tra Cultura e Innovazione. Nella storica cornice della Libreria Sovilla, approfondiremo come le più recenti tecnologie possono essere applicate all’ ambito culturale, per poter comunicare in modo innovativo e soprattutto interattivo gli elementi di unicità che caratterizzano Cortina ed il Cadore.
Dal 15 maggio all’Istituto Italiano di Cultura di Londra, nell’ambito della prestigiosa fiera Photo London, apre una mostra collettiva delle opere dei vincitori dell’Open Call.
A Palazzo dei Musei, a Reggio Emilia, in occasione della terza giornata inaugurale (domenica 28 aprile) della mostra Contaminazioni di Giovane Fotografia Italiana #11, che raccoglie, per la cura Ilaria Campioli e Daniele De Luigi, i progetti fotografici di Claudia Amatruda (Foggia,1995), Benedetta Casagrande (Milano, 1993), Noemi Comi (Catanzaro, 1996), Massimiliano Corteselli (Tivoli,1994), Camilla Marrese (Bologna, 1998), Cinzia Romanin (Bruxelles, 1995), Alessandro Truffa (Cuorgnè, Torino, 1996), tanti giovani e appassionati si sono dati appuntamento per assistere all’assegnazione del prestigioso premio dedicato a Luigi Ghirri.  

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