Refuso

Refuso

Struttura in plastica di riuso, carta riciclata autoprodotta con quotidiani pandemici, filo di lyocell, inchiostro su carta

210x150x150 cm

Genova, 2021

 

"La ricerca di Rebecca Sforzani nasce da una riflessione sul linguaggio e sull’uso ingiustificato dei termini bellici utilizzati quotidianamente per descrivere il fenomeno pandemico. La leggerezza di alcune metafore ha accentuato il senso di frustrazione, rabbia, e impotenza. Da qui la volontà di elaborare un “ritorno” ai concetti, un tentativo di risignificazione, una presa di coscienza e posizione. Così la casa, simbolo del lockdown, diviene collettivamente abitabile: le pareti costituite da fogli di carta riciclata, realizzati con i giornali raccolti da amic* e parenti, richiamano la dimensione mediatica in cui abbiamo vissuto. Guardando con attenzione si possono leggere alcune frasi tratte da articoli originali. Nella riscrittura però l’artista dissolve i termini bellici nel tentativo di creare uno spazio in cui riconsiderarne il valore. L’invito a ricostruire una narrazione non mistificata e propagandistica."

[Dal testo critico di Giulia Giglio]

 

Installazione creata per la mostra collettiva Nostos presso Lazzaro - Galleria d'Arte Contemporanea, in occasione di Genova Start.

Curatrici: Maria Laura Bonifazi e Giulia Giglio

 

In collaborazione con la Sartoria Sociale EcoPoEtica