Giovanni Giunta

GIO'S ART

Giovanni Giunta

  • PITTURA

Vive a: Empoli - Firenze

Età: 26

Sito internet: http://www.giosart.it

Biografia

 

Giovanni Giunta nasce a Formia, il 21 Aprile 1993. Sin da bambino mostra una particolare predilezione verso il disegno e i suoi genitori, accortisi subito del naturale talento, decisero di sostenere i suoi primi passi verso un approccio artistico, in particolare verso la passione per la pittura.

Biografia completa
Sin da bambino mostra una particolare predilezione verso il disegno e i suoi genitori, accortisi subito del naturale talento, decisero di sostenere i suoi primi passi verso un approccio artistico, in particolare verso la passione per la pittura. La prima opera che attirò l’attenzione di un giovanissimo Giovanni, fu  i "Girasoli" di Vincent Van Gogh.

La cultura e le tradizioni locali, insieme a quelle campane derivate dai genitori, influenzarono molto il suo stile. Paesaggi e natura furono i soggetti prediletti, avviando il proprio stile ad una concezione primordiale di disegno. Anche i Nonni materni supportarono la sua passione artistica affiancandolo ad un formidabile pittore locale, che si può definire come il suo primo mentore e insegnante.

Di fondamentale importanza, durante il periodo adolescenziale e giovanile è stata la “Street Art”, ovvero l’idea di poter portare per le strade l’arte che prima poteva relegarsi solo su tele e fogli, l’espansione urbana del concetto di arte. Inoltre grazie a varie collaborazioni con tatuatori locali, è riuscito ad approfondire ancora nuovi stili e forme di espressione grafica ed artistica. Collaborazioni significative iniziano nel 2013 con gli "Scoppiatici Colorandi",gruppo di artisti nato col desiderio comune di far conoscere l'arte di ciascuno, creando eventi ed esposizioni varie nel comprensorio del Golfo di Gaeta. Nel 2014 realizza la sua prima personale a Gaeta all'interno dello studio di tatuaggi "L'altra metà" di Erenio Fasano e Federica De Lucia. Lo stesso anno durante molteplici viaggi a Roma conosce e frequenta il pittore Claudio Torrente, che grazie alla sua esperienza e sapienza, permette a Giovanni di ampliare il suo bagaglio artistico ed umano, tanto che tra i due è continuo e longevo il rapporto di stima, affetto e confronto reciproco. A pochi mesi dal termine dell'anno 2014, Giovanni si trasferisce e stabilizza a Firenze ove ha l'opportunità di osservare e studiare le opere dei più grandi maestri d’arte della storia italiana. Il 2015 è per lui un anno di sperimentazioni , nel quale comincia a prevalere lo stile figurativo. Diventa così una meravigliosa e meravigliata consuetudine, osservare e studiare dal vivo nella "Loggia della Signoria" le grandi sculture marmoree del Giambologna, Fedi, Cellini e varie sculture di arte Romana per realizzare ritratti realistici. Nel 2016 conosce e frequenta il collezionista d'arte francese Thierry Alain Garcià, il quale apprezza sin da subito lo stile della pittura di Giovanni. Il 19 Aprile dello stesso anno espone le sue opere nella collettiva "Nu & Corps en mouvement" assieme agli scatti della fotografa francese Mila Agnes, presso "Le Loft" in Saint-Cyr-sur-mer a cura di Thierry Alain Garcià.

 

 

La sua permanenza nella provincia fiorentina gli regala la conoscenza di Luigi Iona, un autentico e formidabile talento, musicista e cantautore. Con il quale egli si esibisce nei vicoli storici di Firenze instaurando un legame umano ed artistico che inebria e cattura l'attenzione di molti e di loro colleghi. Il connubio tra chitarra e pennellate di colori ad olio hanno creato molteplici dipinti su tela che Giovanni ha poi esposto in sue personali nel territorio Italiano. L'ispirazione dell'arte creata in strada apre per lui nuovi scenari, che non hanno nulla di nuovo se non per il fatto di essere vissuti in prima persona. Sin da bambino è stato rapito dai colori vivaci ed unici dei murales e graffiti della sua provincia, toccandogli quelle emozioni che oggi lui fa vivere. I suoi dipinti assumono forme e pennellate astratte, innescando una combinazione armoniosa con la sua pittura figurativa che da sempre lo contraddistingue. Nel 2018 collabora e partecipa al progetto del noto Dj Cristian Orlandi "Einstein on the beach", nel quale vi hanno partecipato molti artisti della scena locale e non come Andrea Masone, Gianluca Manfredonia e Ivan Franzini. Nel corso di questo progetto Giovanni realizza dipinti ad olio di importanti grandezze e tecniche come "Soffio d'Aria", "Némesis", "Baratro" e "Liquefy".