Sara Caneva

TORNATA
musica
Graz - Austria
10/02/2017 - 22/02/2017

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Il Progetto

Sara è stata selezionata per lo 'Special for composers and accordionists', guidato da tutors di altissimo livello quali Rebecca Saunders e Krassimir Sterev. L'obiettivo del programma è comporre in pochi giorni un pezzo per fisarmonica, stando a contatto quotidiano con il solista durante l'intero processo creativo, fino alla prima assoluta. Il suo lavoro, ha, inoltre, aperto il solista alla dimensione teatrale.

ENTE OSPITANTE

Impuls. Fondata da Beat Furrer e Ernst Kovacic, l'Accademia si è rapidamente sviluppata in una delle istituzioni leader del settore a livello internazionale.

L'intervista

di Jasmine Mottola

Come sei stata selezionata per lo “Special for composers and accordionists”?


Tutti i partecipanti selezionati da Impuls Academy possono chiedere di partecipare a programmi specifici, differenziati per argomento. Ero interessata in particolar modo a “Special for composers and accordionists” poiché non avevo mai avuto un contatto ravvicinato con la fisarmonica e non ne avevo mai scritto un pezzo. In seguito, sono stata selezionata sulla base delle mie composizioni precedenti per gruppi strumentali di vario genere che non includevano la fisarmonica.

Come si svolgerà il programma?

Il programma ha la durata di una settimana e prevede un confronto giornaliero con i tutor (la compositrice Rebecca Saunders e il fisarmonicista del Klangforum Wien Krassimir Sterev), talvolta individuale, talvolta collettivo. La maggior parte delle ore di lavoro si svolgeranno a tu per tu con lo strumentista, durante le quali ci sarà la possibilità di porsi domande reciproche e ricercare suoni o caratteristiche dello strumento allo scopo di innescare la fantasia del compositore. Sarà un’occasione per migliorare e superare i propri limiti.

Quali sono le tue aspettative per la prima assoluta dovendo lavorare insieme al solista?

L’opportunità offerta da questo programma è ideale per una prima assoluta. Infatti, il compositore non sempre gode del privilegio di sperimentare liberamente e in maniera intensiva dello strumentista, e di una disponibilità di tempo così ampia e continuativa che permette di lavorare con lo strumentista a partire dalla fase zero quando ancora non esiste nulla di scritto, neanche un’idea di partenza. Il solista può dare un contributo decisivo alle sorti del pezzo, non solo perché è esperto del proprio strumento, ma influenza le scelte del compositore in modi inattesi e sorprendenti con la sua sensibilità artistica. Il lato umano dell’arte è un aspetto fondamentale del mio pensiero estetico, ed è molto importante per me.

Il Resoconto

di Jasmine Mottola

Com’è cresciuta la tua formazione dopo il lavoro svolto con il solista?

Ho potuto conoscere da vicino le potenzialità della fisarmonica-piano, in particolare,e alcune specifiche utili di altri modelli dello strumento poiché ne esistono numerose varietà. Grazie alla disponibilità del solista ho potuto registrare tutti i suoni esplorati durante il workshop: un prezioso archivio da consultare in futuro che sarà utile per laricerca di nuove idee.

Come si è svolta la prima assoluta?

La prima ha riscosso la curiosità e l'ilarità del pubblico austriaco, soprattutto per il carattere "interattivo" e il finale aperto della performance. Un plauso particolaremerita il solista Ghenadie Rotari che ha memorizzato il pezzo in pochi giorni, affrontando con professionalità ed entusiasmo l'impegno alla recitazione, oltre a quello musicale.

Cosa ha significato per te questa esperienza?

L'esperienza è stata estremamente interessante per me dal punto di vista artistico eha gettato le basi per futuri contatti. Ho applicato, infatti, un procedimento compositivo simile per la mia opera ON/OFF , scritta durante la scorsa primavera per il Teatro dell'Opera di Roma - Fabbrica Y.A.P. Della stessa opera, il fisarmonicista ha già inserito nei suoi recital il mio pezzo, nato durante la collaborazione a impuls academy.