FUTURO ALL’ARTE
Promuovi la creatività giovanile destinando il 5 per mille
al GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani
Anche nel 2012 è possibile destinare il cinque per mille dell’IRPEF alle associazioni no profit che rientrano nelle seguenti categorie: sostegno del volontariato, delle onlus, delle associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute; finanziamento della ricerca scientifica e delle università; finanziamento della ricerca sanitaria.
Il cinque per mille, introdotto dalla legge finanziaria per il 2006 (legge 23 dicembre 2005, n.266, commi 337-340) a titolo sperimentale e annualmente riconfermato, consente al cittadino-contribuente di destinare una parte del propria IRPEF (cinque per mille, appunto) al sostegno di organizzazioni non lucrative di utilità sociale,le associazioni di promozione sociale, le associazioni riconosciute che operano nei settori di cui l'articolo 10, c. 1, lett a), del D.Lgs n.460 del 1997; enti di ricerca scientifica e universitaria; enti di ricerca sanitaria; comuni di residenza (sostegno alle attività sociali); associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge.
Non costa nulla: infatti questa scelta non comporta alcun aggravio delle imposte da versare e non sostituisce ma si aggiunge all’8 per mille che rimane ugualmente in vigore. In questo modo il contribuente decide a chi destinare il cinque per mille e, scegliendo l’Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, ha l’occasione di diventare mecenate dell’arte giovane.
Come fare a destinare il cinque per mille al GAI?
I modelli per la dichiarazione dei redditi CUD, 730 e UNICO contengono uno spazio dedicato alla scelta del riconoscimento del contributo. Con l’indicazione del codice fiscale del beneficiario e la sottoscrizione del documento viene destinata una somma importante, pari al cinque per mille delle imposte dirette comunque dovute dal singolo contribuente, all’associazione scelta.
Nel caso dell'Associazione GAI:
- compilando la scheda CUD o del modello 730 o unico PF (dati anagrafici e codice fiscale del contribuente)
- firmando la casella " Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997 Finanziamento agli enti” (il primo a sinistra della scheda).
- indicando nello stesso riquadro il codice fiscale di GAI : 97577430016
I titolari di un solo reddito da lavoro dipendente o di una pensione che non devono presentare la dichiarazione dei redditi possono consegnare la scheda (compilata come si e' detto sopra) in busta chiusa a un ufficio postale, a uno sportello bancario o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti ecc.), che le ricevono gratuitamente.
Le schede sono rilasciate gratuitamente dal "sostituto d'imposta" (datore di lavoro o ente erogatore della pensione).
Sulla busta occorre scrivere DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF e indicare cognome, nome e codice fiscale del contribuente.