l'autunno.

capitano cose che sono come fulmini,
non puoi prevederne uno e nemmeno la sua intensità.
quando vuole il cielo da quella scarica.
che poi io non lo so nemmeno come fa il cielo a fare un fulmine.

come non so come il destino ti presenta certe cose.
ma so la vibrazione che un fulmine ti lascia negli occhi.
e poi il tuono, come dimenticarlo.
è come una rottura interiore con quel suo rumore.
è qualcosa che ti fa capire che in cielo non sempre tutto va per il meglio. che forse qualcuno si incazza ognitanto, anche là.
e lo stesso capita con le persone.

ci sono fulmini con cui devi fare i conti,
fulmini che non ti aspettavi.
e puoi chiudere gli occhi quanto ti pare,
ma il fulmine arriva lo stesso. anche se non vuoi,
anche se non ci credi.