IDENTITA' ALIENANTE

 

 

IDENTITA' ALIENANTE

2006, installazione multimediale

Dai concetti di base analizzati nei precedenti capitoli mi sono mossa per l’ideazione e la progettazione di “Identità Alienante”, l’installazione multimediale da me elaborata si divide in due modalità opzioni di sviluppo. In una prima modalità è stata creata all’interno/esterno di uno spazio privato e pubblico al contempo al centro di Catania, partendo dall’individuazione della location, ottenendo un modello 3d realizzato col programma Autocad fino alla costruzione in loco dell’installazione. In una seconda opzione/versione ho invece progettato l’opera in realtà virtuale tramite il programma di 3d Maya, facendo così una simulazione/esplorazione della videoinstallazione fruibile a 360°. A proposito della tematica che ho trattato nelle videoinstallazioni, Lacan scrive: “Dal momento in cui il soggetto scopre un suo io - ciò che più tardi chiamerà il suo io (soggetto dell'enunciato) - attraverso l'altro, avrà sempre bisogno dell'altro per poter intendere l'io quando dice io. A partire dallo stadio dello specchio, se il soggetto dirà io (je), non dirà il suo proprio io (che in realtà non esiste), ma l'io che egli ha da essere e che egli è effettivamente: una “Identità alienante" ”.